Carlo Belgrado

Carlo Belgrado
patriarca della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita2 maggio 1809 a Udine
Ordinazione sacerdotale6 novembre 1831
Nomina a vescovo28 settembre 1855 da papa Pio IX
Consacrazione a vescovo20 gennaio 1856 dal cardinale Fabio Maria Asquini
Elevazione a patriarca21 maggio 1862 da papa Pio IX
Morte18 febbraio 1866 (56 anni) a Roma

Carlo Belgrado (Udine, 2 maggio 1809 – Roma, 18 febbraio 1866) è stato un patriarca cattolico e diplomatico italiano.

Biografia

Era figlio del conte Alfonso Belgrado e apparteneva a una nobile famiglia friulana. Il 6 novembre 1831 ricevette l'ordine sacro. Il 12 agosto 1843 fu nominato prelato referendario della Segnatura apostolica e prelato domestico. Papa Gregorio XVI lo inviò come delegato apostolico a Benevento il 25 gennaio 1844 e a Perugia il 15 gennaio 1845.

Il 27 settembre 1844 fu nominato protonotario apostolico e chierico di camera più tardi. L'8 luglio 1847 fu inviato come delegato straordinario a Fermo. Dal 12 febbraio 1848 fu internunzio e delegato apostolico nei Paesi Bassi, la cui missione diplomatica terminò il 1º novembre 1855. Nel 1853 fu ristabilita la gerarchia cattolica nei Paesi Bassi e finì il ruolo dei diplomatici pontifici come capi della Missione Olandese.

Il 28 settembre 1855 fu nominato vescovo di Ascoli Piceno; prese possesso della diocesi dopo la consacrazione episcopale avvenuta il 20 gennaio 1856 a Roma, nella chiesa di Santa Maria in Vallicella, per l'imposizione delle mani del cardinale Fabio Maria Asquini, assistito dai vescovi Fidèle Sutter, O.F.M.Cap., e Giuseppe Cardoni.

Si dimise il 20 gennaio 1860 e, recatosi a Roma, fu elevato a patriarca titolare di Antiochia e nominato canonico di San Pietro in Vaticano, svolgendo la funzione di consultore della Congregazione dei riti.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 285609527 · ISNI (EN) 0000 0003 9170 4646 · SBN TO0V425291 · BAV 495/398681