Carlo Di Tullio
| Carlo Di Tullio | ||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1950 - giocatore 1967 - allenatore | |||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||
| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||
Carlo Di Tullio (Spinazzola, 5 maggio 1918 – ...) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante.
Caratteristiche tecniche
Poteva essere impiegato indifferentemente come ala o mezzala[1][2].
Carriera
Dopo aver militato nel Dopolavoro Palo[3], in Prima Divisione, e nel Molfetta[4], al termine della seconda guerra mondiale passa al Piacenza. Con gli emiliani gioca da titolare il campionato di Serie B-C Alta Italia 1945-1946[1], realizzando 6 reti, terzo miglior marcatore della squadra dopo Giovanni Gaddoni e Luigi Ganelli. Nelle due annate successive gioca altrettanti campionati di Serie B, sempre con il Piacenza; titolare nel campionato 1946-1947, nel quale si alterna ad Adriano Minelli[5], perde il posto in squadra l'anno successivo, nel quale totalizza 13 presenze in campionato[6].
Dopo la retrocessione del 1948, lascia il Piacenza[2] per trasferirsi al Messina, con cui scende in campo 24 volte nel campionato di Serie C 1948-1949, concluso dai siciliani al quinto posto[7].
Ha totalizzato 56 presenze in Serie B, tutte con la maglia del Piacenza.
Dopo il ritiro
Terminata la carriera agonistica, nel 1951 partecipa ai corsi federali per allenatori[8] e ottiene il patentino di seconda categoria[9]. Nella stagione 1960-1961 guida il Molfetta[10], e nel campionato di Serie D 1962-1963 allena l'Andria, venendo esonerato nel corso della stagione[11]. Nel campionato di Serie D 1966-1967 allena il Liberty Bari[12]. È tra i fondatori dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio e della relativa sezione regionale pugliese[13].
Note
- 1 2 Rosa 1945-1946 Storiapiacenza1919.it
- 1 2 Giocatori liberi, Il Corriere dello Sport, 13 agosto 1948, pag.2
- ↑ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1939-40, Il Littoriale, 8 agosto 1939, pag.5
- ↑ Agendina del calcio Barlassina 1939-1940, pag.113
- ↑ Rosa 1946-1947 Storiapiacenza1919.it
- ↑ Rosa 1947-1948 Storiapiacenza1919.it
- ↑ Stagione 1948-1949 Web.tiscali.it/messinastory
- ↑ Gli allenatori promossi al corso di Firenze, Il Corriere dello Sport, 11 agosto 1951, pag.5
- ↑ Almanacco illustrato del Calcio 1979, ed.Panini, pag.18
- ↑ Molti calciatori un tempo noti militano attualmente in serie D, Libertà, 18 agosto 1961, pag.5
- ↑ Quarantadue calciatori piacentini hanno giocato in divisione nazionale, Libertà, 3 luglio 1963, pag.5
- ↑ Quattro calciatori piacentini militano in società di Serie A, Libertà, 20 luglio 1967, pag.7
- ↑ Gruppo regionale Puglia Assoallenatori.it
Collegamenti esterni
- (DE, EN, IT) Carlo Di Tullio, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.