Carlo Perrin

Carlo Perrin

Presidente della Regione Valle d'Aosta
Durata mandato8 luglio 2003 –
4 luglio 2005
PredecessoreRoberto Louvin
SuccessoreLuciano Caveri

Assessore all'Agricoltura e risorse naturali della Valle d'Aosta
Durata mandato30 giugno 1998 –
7 luglio 2003
PresidenteDino Viérin
Roberto Louvin
PredecessoreFranco Vallet
SuccessoreGiuseppe Isabellon

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato28 Aprile 2006 –
28 Aprile 2008
LegislaturaXV legislatura
Gruppo
parlamentare
Gruppo Per le Autonomie
CircoscrizioneValle d'Aosta
Incarichi parlamentari
  • Membro della 4ª Commissione permanente (Difesa)
  • Vicepresidente della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea)
  • Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro
  • Membro sostituto del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa

Dati generali
Partito politicoAutonomie Liberté Participation Écologie (dal 2010)
Precedenti:
Union Valdôtaine (1976-2006)
Renouveau Valdôtain (2006-2010)
ProfessioneBibliotecario, politico

Carlo Silvio (Charles[1]) Perrin (pron. fr. AFI: [peʁɛ̃]) (Torgnon, 12 luglio 1946) è un politico italiano. È stato Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta dal 2003 al 2005. È stato senatore nella XV legislatura, durata dal 2006 al 2008, eletto nel collegio uninominale della Valle d'Aosta. È stato iscritto al Gruppo Per le Autonomie del Senato della Repubblica.

Biografia

Dopo aver conseguito il diploma magistrale presso l'École Normale di Aosta, ha svolto l'attività di maestro elementare e, in seguito, di bibliotecario, presso la biblioteca regionale di Aosta e la biblioteca comprensoriale di Châtillon fino al pensionamento. Sin dagli anni Settanta, si impegna nelle attività socio-culturali del locale Centre culturel e, nel 1976, si avvicina alla politica, iscrivendosi all'Union Valdôtaine.

È stato tra i fondatori dell'Association Régionale des Éleveurs Valdôtains, della quale è stato presidente dal 1984 al 1993, nonché della Cooperativa del Latte di Valtournenche, di cui è stato dapprima segretario e successivamente presidente.

Attività politica

È stato sindaco di Torgnon dal 1975 al 1985 e dal 1990 al 1993 ed è stato membro del direttivo della "Comunità montana Monte Cervino" dal 1980 al 1985. Durante il IV Congrès National dell'UV, che si è tenuto nel dicembre 1993, Perrin è nominato Segretario del mouvement e, nel Congrès extraordinaire del 1996, è eletto presidente, carica che ha ricoperto fino al 30 giugno 1998, quando si è candidato alle elezioni regionali ed è stato eletto in Consiglio regionale, nella lista unionista. Riconfermato nell'XI Legislatura, il Consiglio della Valle lo ha nominato assessore regionale all'agricoltura e alle risorse naturali.

L'8 luglio 2003, in seguito alla sua rielezione al Consiglio regionale della Valle d'Aosta, viene eletto Presidente della Regione, carica che ricopre fino alle dimissioni rassegnate il 4 luglio 2005.

La Giunta (8 luglio 2003-4 luglio 2005)

Presidente:

  • Carlo Perrin

Assessori:

  • Roberto Vicquéry - Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile
  • Piero Ferraris - Assessore alle attività produttive e politiche del lavoro
  • Aurelio Marguerettaz - Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali
  • Teresa Charles - Assessore all'istruzione e cultura
  • Antonio Fosson - Assessore alla sanità, salute e politiche sociali
  • Alberto Cerise - Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche
  • Luciano Caveri - Assessore al turismo, sport, commercio, trasporti e affari europei

Il 23 febbraio 2006, in seguito a contrasti interni all'Union Valdôtaine, decide di uscire dal gruppo consiliare e di aderire al Gruppo misto. Lo strappo prosegue con la decisione di aderire a Renouveau Valdôtain; si candida quindi al Senato nella lista Autonomie Liberté Démocratie e viene eletto alla carica di senatore per la Valle d'Aosta.

Alle politiche 2008 è stato sconfitto da Antonio Fosson. Perrin, sostenuto dall'Alleanza Autonomista e Progressista ha raccolto il 37,40 dei voti, contro il 41,39 di Fosson, eletto senatore per la lista Vallée d'Aoste Autonomie Progrès Fédéralisme.

Ritiratosi dall'attività politica attiva, rifiutando la candidatura nella lista di Vallée d'Aoste Vive - Renouveau Valdôtain alle successive elezioni regionali, ha contribuito alla fondazione di Autonomie Liberté Participation Ecologie, e sabato 27 febbraio 2010 ne è stato acclamato coordinatore, durante l'assemblea fondativa.

Note

  1. ↑ Il suo nome è ufficialmente espresso anche in francese in virtù del bilinguismo vigente in Valle d'Aosta. Cfr. 1, 2 Archiviato il 9 febbraio 2015 in Internet Archive., 3 Archiviato il 24 maggio 2013 in Internet Archive. e 4.

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