Carlotta Zamparo

Carlotta Zamparo

Carlotta Zamparo (Campobasso, 30 ottobre 1966[1]) è un'ex ballerina italiana, danseuse étoile del Ballet National de Marseille di Roland Petit dal 1988 al 1996.

Biografia

Nel 1977 fu ammessa alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, dove annoverò tra i suoi insegnanti Anna Maria Prina, Amelia Colombini e Victor Rona. Dopo il diploma, conseguito a diciassette anni nel 1983, continuò a perfezionarsi con Marika Besobrasowa a Montecarlo e presso la School of American Ballet di New York. Durante il percorso formativo prese parte a diversi allestimenti, tra cui Excelsior, Lo schiaccianoci, La bella addormentata e il Narciso di Ivan Fedele.[2] Nell'estate 1983 danzò con l'Aterballetto di Reggio Emilia sotto la direzione di Amedeo Amodio, interpretando Night Creature di Alvin Ailey e Ricercare a nove movimenti dello stesso Amodio.

Nel 1984 fu scritturata da Roland Petit per il Ballet National de Marseille,[3] di cui divenne solista nel 1987 ed étoile nel giugno 1988.[4] Sempre nel 1988 vinse il Premio Danza&Danza alla migliore giovane ballerina dell'anno. Danzò come protagonista in diverse creazioni di Petit, tra cui Le diable amoureux,[5][6][7] Carmen,[8] Coppélia, Notre-Dame de Paris, Le jeune homme et la mort,[9][10] L'Ange Bleu e La Bella Addormentata nel ruolo della Fata dei Lillà.[11] Inoltre danzò coreografie di George Balanchine (Apollon Musagète), Rudol'f Nureev, William Forsythe (Second Detail, Steptext), Jiří Kylián (Petit Mort), Nacho Duato (Jardi Tancat) e Alvin Ailey (Night Creatures). Nel corso della sua carriera le fecero da partner sulle scene ballerini quali Vladimir Viktorovič Vasil'ev, Patrick Dupond,[9] Nicolas Le Riche, Jean-Yves Lormeau, Cyril Atanassoff ed Éric Vu-An e danzò in alcuni dei maggiori teatri al mondo, tra cui il Teatro Bol'šoj, l'Opéra National de Paris, il Teatro alla Scala,[12] il Kennedy Center,[13] il Tokyo Bunka Kaikan, il Gran Teatro La Fenice[14] e la Deutsche Oper Berlin.

Dopo il ritiro dalle scene si è dedicata all'insegnamento, lavorando come maitresse de ballet, répétiteur e professeur de danse per diverse compagnie e scuole di danza, tra cui il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, il Ballet National de Marseille, l'Europa Ballet, la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala e la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, dove insegna Danza Classica Accademica dal 2013.

Repertorio (parziale)

  • Le diable amoureux – coreografia di Roland Petit
  • Carmen – coreografia di Roland Petit
  • Coppélia – coreografia di Roland Petit
  • Notre-Dame de Paris – coreografia di Roland Petit
  • Le jeune homme et la mort – coreografia di Roland Petit
  • L'Ange Bleu – coreografia di Roland Petit
  • La Bella Addormentata (Fata dei Lillà) – coreografia di Roland Petit
  • Apollon Musagète – coreografia di George Balanchine
  • Lo Schiaccianoci – coreografia di Rudol'f Nureev
  • Second Detail, Steptext – coreografia di William Forsythe
  • Petit Mort – coreografia di Jiří Kylián
  • Jardi Tancat – coreografia di Nacho Duato
  • Night Creatures – coreografia di Alvin Ailey

Filmografia

Zamparo riceve il Premio alla carriera G.I.D al Castel Bolognese (2024)

Televisione

  • Leonardo a Milano (1983), sceneggiato RAI – ruolo di Beatrice d’Este
  • Speciale Mixer Danza (1988), Rai 2
  • Europa Europa (1989), Rai 1
  • Tappeto Volante (1997), TMC
  • Amici (2022), Canale 5 – giudice ospite

Riconoscimenti

  • Premio Danza&Danza (1988) – Migliore giovane ballerina dell’anno
  • Premio alla carriera G.I.D. - 2024

Note

  1. ↑ Horst Koegler, Dizionario della danza e del balletto, traduzione di Marco Teodoro Magno, Gremese Editore, 1998, p. 517, ISBN 978-88-7742-262-0. URL consultato il 14 febbraio 2025.
  2. ↑ Corriere della Sera, 22 settembre 1982.
  3. ↑ Paola Calvetti, La Repubblica, 20-21 luglio 1986
  4. ↑ Pour la Danse, dicembre 1988.
  5. ↑ (FR) Les sirènes du diable Le nouveau spectacle de Roland Petit est tiré d'un roman du dix-huitième siècle, in Le Monde, 28 febbraio 1990. URL consultato il 14 febbraio 2025.
  6. ↑ (EN) Jeremy M. Baulf, OPERA AND BALLET (TXT), in The Financial Times, 20 settembre 1989.
  7. ↑ (EN) Alexandra Tomalonis, PETIT'S DEVILISH PLOT TWISTS, in The Washington Post, 25 gennaio 1990.
  8. ↑ (ES) Mercedes Rico, French Can-Carmen, in El País, 16 luglio 1988. URL consultato il 14 febbraio 2025.
  9. 1 2 (EN) Jack Anderson, Review/Ballet; The Wit and Whimsy of Roland Petit and Troupe, in The New York Times, 29 gennaio 1990. URL consultato il 14 febbraio 2025.
  10. ↑ Alberto Testa, Cento grandi balletti. Una scelta dal repertorio del migliore teatro di danza, Gremese Editore, 1999, p. 72, ISBN 978-88-7742-343-6.
  11. ↑ (FR) "Tout Satie", de Roland Petit Fringants gymnastes, in Le Monde, 19 aprile 1988. URL consultato il 14 febbraio 2025.
  12. ↑ Marinella Quatterini, Festa di Stelle. Anche future (PDF), in L'Unità, 27 ottobre 1992.
  13. ↑ (EN) Alan M. Kriegsman, Petit, at the extremes, in Washington Post, 24 gennaio 1990.
  14. ↑ Carlotta Zamparo nell'Archivio Storico del Gran Teatro La Fenice, su archiviostoricolafenice.org. URL consultato il 14 febbraio 2025.

Bibliografia

  • Anna Maria Prina, Incontro con la danza, Gremese Editore, 2023.
  • Elisa Vaccarino, Il balletto italiano nel Novecento, Gremese Editore, 1990.
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