Carpologia
La carpologia (dal greco antico καρπός?, karpós, "frutto") è lo studio scientifico dei semi e dei frutti delle spermatofite, sia dal punto di vista morfologico che strutturale.
Essa quando è applicata ai resti del passato (paleocarpologia) risulta di fondamentale importanza per discipline come la paleobotanica, la paletnobotanica e gli studi paleoambientali.
Il suo inventore fu il tedesco Joseph Gärtner, medico e botanico del XVIII secolo. Soprattutto nel periodo precedente alla genetica, la carpologia veniva utilizzata per determinare le relazioni tra i taxa vegetali; ciò ha portato allo sviluppo dei cosiddetti sistemi carpologici, ovvero una classificazione sistematica basata sui frutti.
La collezione dei Kew Gardens è la più grande d'Europa. La collezione carpologica dell'Università di Amburgo (Collectio Fructuum Hamburgense) è la seconda, con circa 30 000 campioni.[1]
Note
- ↑ Sammlung Angewandte Botanik (ABC) • Wissenschaftliche Sammlungen, su portal.wissenschaftliche-sammlungen.de. URL consultato il 23 maggio 2026.
Voci correlate
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