Carta verde

La Carta internazionale di assicurazione dei veicoli a motore, conosciuta anche come Certificato d'assicurazione o carta verde (per il fatto di essere stata stampata per molti anni comunemente su carta verde), è un documento assicurativo, rilasciato da tutte le assicurazioni, che attesta che un veicolo di un determinato Paese viene considerato assicurato anche all'estero. Dal 1° luglio 2020 il documento viene emesso su carta di colore bianco[1].
A seguito di una serie di accordi internazionali o fra gli uffici di riferimento di ognuno dei paesi interessati, la carta verde non è più necessaria nel caso in cui la circolazione avvenga nei paesi dell'area Schengen, più il Regno Unito e le sue dipendenze in Europa. Per tutti gli altri Paesi, invece, per poter transire le dogane e guidare nel paese è obbligatorio mostrare la carta verde; occorre inoltre che il quadrato del paese in questione non sia barrato.
Paesi interessati
I paesi sono indicati tramite le sigle automobilistiche internazionali:
- Area Schengen
- A:
Austria - B:
Belgio - BG:
Bulgaria - CY:
Cipro (non include i territori controllati da Cipro Nord; include i territori britannici di Akrotiri e Dhekelia) - CZ:
Rep. Ceca - D:
Germania - DK:
Danimarca (include anche le Isole Faroe e la Groenlandia) - E:
Spagna (include anche le Canarie, Ceuta e Melilla) - EST:
Estonia - F:
Francia (copre anche MC -
; include anche alcuni territori d'oltremare: Guadalupa, Guiana francese, Maiotta, Martinica, La Riunione, Saint-Martin, Saint Pierre e Miquelon; non include i seguenti territori: Nuova Caledonia, Polinesia francese, Saint-Barthélemy, TAAF, Wallis e Futuna) - FIN:
Finlandia (comprese le Isole Åland) - GR:
Grecia - H:
Ungheria - I:
Italia (copre anche RSM -
San Marino e V -
Città del Vaticano) - IRL:
Irlanda - IS:
Islanda - L:
Lussemburgo - LT:
Lituania - LV:
Lettonia - M:
Malta - N:
Norvegia (non è noto se offra copertura anche nelle Svalbard e Jan Mayen) - NL:
Paesi Bassi (non offre copertura nei territori caraibici) - P:
Portogallo (include le Azzorre e Madera) - PL:
Polonia - RO:
Romania - S:
Svezia - SK:
Slovacchia - SLO:
Slovenia
- A:
- CH:
Svizzera (copre anche FL -
Liechtenstein) - AL:
Albania - AND:
Andorra - AZ:
Azerbaigian (compresa l'exclave di Naxçıvan) - BIH:
Bosnia ed Erzegovina - BY:
Bielorussia (sospesa dal 30/06/2023[2]) - HR:
Croazia - IL:
Israele (ritiratosi dal 01/01/2022[3]) - IR:
Iran (sospeso dal 01/01/2024[4]) - MA:
Marocco (copre anche i territori del Sahara Occidentale) - MD:
Moldavia (copre anche i territori in mano alla Transnistria) - MK:
Macedonia del Nord (a seguito dell'accordo di Prespa del 2019, il codice è NMK, ma questo non è stato aggiornato sulle Carte Verdi) - MNE:
Montenegro - RUS:
Russia (sospesa dal 30/06/2023[2]) - SRB:
Serbia (non copre RKS -
Kosovo) - TN:
Tunisia - TR:
Turchia - UA:
Ucraina (il Concilio dei Bureaux riconosce la copertura anche per i territori occupati/annessi unilateralmente dalla Russia, ma non è garantito che le autorità locali lo facciano) - UK:
Regno Unito (comprese l'Irlanda del Nord e le varie dipendenze britanniche in Europa: GBA -
Alderney, GBG -
Guernsey, GBJ -
Jersey, GBM -
Isola di Man, GBZ -
Gibilterra)
Il veicolo è trattato secondo la normativa assicurativa del paese estero del caso, senza costi aggiuntivi. Il proprietario del veicolo può, quindi, regolare qualsiasi impegno conseguente alla sua responsabilità civile verso terzi, per la quale è prevista l'assicurazione obbligatoria dallo stato estero stesso.
Espansioni dello schema
Poiché la carta verde nasce primariamente in seno ad un organismo dedito allo sviluppo dell'Europa e del Bacino Mediterraneo, alcuni paesi sono considerati candidabili (Armenia, Algeria, Egitto, Georgia, Kazakistan, Libano, Libia, Siria, nonché anche Kosovo, Abcasia e Ossezia del Sud qualora divenissero membri ONU), mentre per tutti gli altri paesi del mondo un espansione dello schema implicherebbe un cambiamento radicale di intenti. Dunque, l'UNECE si impegna invece ad offrire aiuto alla creazione di schemi analoghi per altre regioni del mondo, schemi quali sono i seguenti:
- Carta blu (ASEAN)[5]:
Birmania,
Brunei,
Cambogia,
Filippine,
Indonesia,
Laos,
Malaysia,
Singapore,
Thailandia,
Vietnam. - Carta arancio (GAFTA)[6]:
Algeria,
Arabia Saudita,
Bahrein,
Egitto,
Emirati Arabi Uniti,
Iraq,
Kuwait,
Libano,
Libia,
Marocco (coprirebbe anche il Sahara Occidentale),
Oman,
Qatar,
Siria,
Sudan,
Tunisia,
Yemen - Carta rosa (CEMAC)[7]:
Ciad,
Camerun,
Gabon,
Guinea Equatoriale,
Rep. Centrafricana,
Rep. del Congo - Carta bruna (ECOWAS)[8]:
Benin,
Burkina Faso,
Costa d'Avorio,
Gambia,
Ghana,
Guinea,
Guinea-Bissau,
Liberia,
Mali,
Niger,
Nigeria,
Senegal,
Sierra Leone,
Togo. Per quanto parte dell'ECOWAS,
Capo Verde non aderisce allo schema della carta bruna, essendo un arcipelago. - Carta gialla (COMESA)[9][10]:
Burundi,
eSwatini,
Etiopia,
Gibuti,
Kenya,
Malawi,
RD del Congo,
Ruanda,
Sudan,
Sudan del Sud,
Tanzania,
Uganda,
Zambia,
Zimbabwe - Assicurazione RCI-Mercosur (Mercosur)[11]:
Argentina,
Brasile,
Bolivia,
Paraguay,
Perù,
Uruguay
Tentativi di organizzare simili schemi esistono per il CARICOM[12] e per l'ECO. Inoltre, per garantire la libertà di movimento, le polizze assicurative di India, Nepal e Bhutan solitamente possono essere facilmente rese valide per tutti e tre i paesi col pagamento di un sovrapprezzo, così come per le polizze stipulate nei paesi del CA-4.
Note
- ↑ Carta Verde Assicurazione 2025: com'è e come funziona., su Quotidiano Motori, 24 dicembre 2024. URL consultato il 23 settembre 2025.
- 1 2 https://www.claimscorpnetwork.com/belarus-and-russia-suspended-from-the-council-of-green-card-system-offices/
- ↑ https://www.nbbaz.bg/en/?cid=22&NewsId=5
- ↑ https://www.nbbaz.bg/en/?cid=22&NewsId=7
- ↑ https://www.aseancob.org/coverage-and-blue-card
- ↑ https://uic.bh/orange-card-insurance/
- ↑ https://www.bncr.cm/
- ↑ https://www.browncard.org/
- ↑ https://comesayellowcard.com/
- ↑ https://mjgroup.africa/yellow-card-insurance-comesa-requirements-coverage-and-benefits-for-cross-border-travel-in-africa/
- ↑ https://www.bancoestado.cl/content/bancoestado-public/cl/es/home/home/productos-/corredores-de-seguros-bancoestado---bancoestado/listado-de-seguros/seguro-obligatorio-responsabilidad-civil-internacional---bancoes.html#/
- ↑ https://www.caribbean-council.org/caricom-advancing-with-free-movement-treaty-amendments/
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su cobx.org.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 16332 |
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