Carzano
| Carzano comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Nicoletta Trentinaglia (lista civica) dal 20-09-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°04′15.28″N 11°29′37.64″E |
| Altitudine | 433 m s.l.m. |
| Superficie | 1,82 km² |
| Abitanti | 525[1] (31-5-2026) |
| Densità | 288,46 ab./km² |
| Comuni confinanti | Castelnuovo, Scurelle, Telve |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38050 |
| Prefisso | 0461 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022043 |
| Cod. catastale | B856 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 066 GG[3] |
| Nome abitanti | carzaneri |
| Patrono | Nostra Signora della Neve |
| Giorno festivo | 5 agosto |
| Cartografia | |
![]() nella provincia autonoma di Trento | |
| Sito istituzionale | |
Carzano (Carthàn o Carzàn in dialetto trentino[4][5]) è un comune italiano di 525 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.
Geografia
Carzano è il più piccolo comune della provincia di Trento (primato che spettava, fino al 2015, a Fiera di Primiero), e il secondo più piccolo di tutta la regione Trentino-Alto Adige (dopo Caines)[6].
Storia
Durante la prima guerra mondiale Carzano è stata teatro, nel settembre 1917, di un episodio bellico di cui fu protagonista il maggiore del Servizio Informazioni (ITO) Cesare Pettorelli Lalatta. Si tratta del cosiddetto "sogno di Carzano" che, se realizzato come pianificato dal Pettorelli Lalatta, avrebbe consentito alle truppe italiane di dilagare in Valsugana e portarle forse fino a Trento. L'azione fallì, non per colpa del Pettorelli Lalatta, ma perché mal condotta dai generali preposti alla sua realizzazione[7]. Come da suo desiderio, Cesare Pettorelli Lalatta è sepolto nel cimitero di Carzano.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale del 2 giugno 1989, n. 6082.[8]
- Stemma
Lo scudo riporta al centro il vecchio ponte sul torrente Maso, contornato da ascia, angero e un cardo, in alto, fronde di alloro e quercia, in basso, il tutto in campo rosso e blu.[9]
- Gonfalone
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa di Santa Maria della Neve, parrocchiale del XVII secolo
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[10]

Nel censimento del 2021, si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico ladino 1,3% dei residenti [11] .
Amministrazione
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 149, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Comuni più piccoli Trentino-Alto Adige, su Comuni-Italiani.it. URL consultato il 4 marzo 2022.
- ↑ Sull'argomento, vedi: Cesare Pettorelli Lalatta, L'occasione perduta, Carzano 1917, Milano, Mursia, 1967.
- ↑ Adozione stemma e gonfalone del Comune di Carzano, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige n. 32 del 18/07/1989, p. 2109.
- ↑ Comune di Carzano, Statuto (PDF), art. 2, Rappresentanza.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ RILEVAZIONE SULLA CONSISTENZA E LA DISLOCAZIONE TERRITORIALE DEGLI APPARTENENTI ALLE POPOLAZIONI DI LINGUA LADINA, MÒCHENA E CIMBRA Anno 2021- Provincia autonoma di Trento...
Bibliografia
- C. Pettorelli Lalatta, L'occasione perduta. Carzano 1917, Milano, Mursia, 2011, ISBN 978-88-425-3875-2.
- Punzo Giovanni, 1914-1918. I servizi di informazione militari italiani e la vicenda di Carzano, Bassano del Grappa, Itinera, 2023, ISBN 978-88-32239-37-9.
- Luigi Sardi, Carzano 1917, Trento, Curcu&Genovese, 2007, ISBN 978-88-89898-28-4.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.carzano.tn.it.



