Casa della Luna
| Casa della Luna | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Lombardia |
| Località | Monza |
| Indirizzo | via Lambro |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XIV secolo |
| Piani | 3 |
La Casa della Luna è un edificio storico di origine medievale situato in via Lambro, nel centro storico di Monza, nei pressi del Duomo di Monza e dell'omonima piazza.
Storia

La Casa della Luna venne edificata tra la fine del XIII secolo e il XIV secolo nel contesto dello sviluppo urbano della Monza comunale medievale attorno all'area del Duomo e dell'Arengario di Monza, principali poli civici e commerciali della città.[1][2]
L'edificio faceva parte del sistema di case porticate sviluppatosi lungo gli assi commerciali del centro storico monzese, in un'area caratterizzata dalla stretta integrazione tra funzioni residenziali, artigianali e mercantili.[3] La vicinanza con il mercato cittadino e con il sistema viario medievale favorì infatti la diffusione di edifici misti, nei quali il piano terreno era destinato alle attività commerciali mentre i livelli superiori ospitavano ambienti abitativi.[4]
Nel corso dei secoli l'edificio subì varie modifiche e adattamenti, soprattutto tra età moderna e contemporanea, pur conservando elementi significativi della struttura medievale originaria.[5]
Le trasformazioni urbanistiche intervenute tra XIX e XX secolo modificarono profondamente il tessuto edilizio dell'area attorno a piazza Roma, rendendo gli edifici medievali superstiti particolarmente rilevanti per la ricostruzione della struttura urbana storica della città.[1]
Nel contesto contemporaneo la Casa della Luna costituisce una delle principali testimonianze dell'edilizia civile medievale superstite nel centro storico monzese.[6]
Architettura

La Casa della Luna presenta caratteristiche tipiche dell'edilizia civile medievale lombarda, sviluppandosi lungo via Lambro con un impianto strettamente integrato nel tessuto urbano storico del centro cittadino.[5]
L'elemento architettonico più significativo è il porticato sorretto da colonne in granito, testimonianza della tradizionale tipologia degli edifici porticati medievali destinati ad attività commerciali e artigianali.[3] Il portico conserva ancora parte della struttura lignea storica, con travature e mensole in legno riconducibili all'impianto originario dell'edificio.[2]
La denominazione della casa deriva dal piccolo volto lunare scolpito in uno degli elementi lignei della struttura del portico, simbolo decorativo che costituisce uno degli elementi più caratteristici dell'edificio.[5]
Nel corso dei secoli l'edificio è stato oggetto di modifiche e adattamenti funzionali, pur conservando una significativa leggibilità dell'impianto medievale originario, soprattutto negli elementi porticati e nelle strutture lignee superstiti.[6]
Nel contesto architettonico del centro storico monzese la Casa della Luna costituisce una delle più significative testimonianze dell'edilizia civile medievale della Monza comunale.[1]
Note
- 1 2 3 Alfredo Viganò, Piazza Roma e il tessuto storico medievale, su Arengario.net, 3 marzo 2004. URL consultato il 20 maggio 2026.
- 1 2 Virginio Longoni, Monza tra Medioevo e età contemporanea, Missaglia, Bellavite, 1995, pp. 145-168.
- 1 2 Alfredo Viganò, Gli edifici storici di piazza Roma, su Arengario.net, 23 maggio 2004. URL consultato il 20 maggio 2026.
- ↑ Aldo A. Settia, Castelli e villaggi nell'Italia padana, Napoli, Liguori, 1984, pp. 201-214.
- 1 2 3 Alfredo Viganò, Piazza Roma e gli edifici storici circostanti, su Arengario.net, 6 maggio 2004. URL consultato il 20 maggio 2026.
- 1 2 Valeriana Maspero, Storia di Monza, Milano, Ceschina, 2000, pp. 72-81, ISBN 9788882153021.
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