Cascina Monastero
| Cascina Monastero | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Lombardia |
| Località | Milano |
| Indirizzo | Via Anselmo da Baggio, 55 |
| Coordinate | 45°27′48.9″N 9°05′19.29″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | XV secolo |
La Cascina Monastero (El Monàstee in dialetto milanese) è una cascina di Baggio a Milano, sede del Municipio 7 e della Polizia locale.[1]
Storia
Originariamente adibita a Cenobio, fu costruita da Balzarino Pusterla, affine dei Visconti, nel XV secolo grazie alla vicinanza con il Castello di Cusago, e poi ceduta agli Olivetani che vi costruirono tre corti chiuse, di cui una agricola[2].
Il convento operò fino al 1776, e fu definitivamente chiuso nel 1799.[3]
La proprietà del monastero fu ceduta interamente al privato Fermo Nava, che già era proprietario di parte del terreno dal 1790.[3]
Nel corso dei secoli accrebbe la sua importanza anche economica tant'è che fu gradualmente circondato da diverse cascine abitate da agricoltori fino ad diventare una vera e propria grangia negli anni 1950-1955, anni in cui arrivò ad ospitare un centinaio di persone[2][4]. Si arrivò pertanto a un complesso edilizio costituito dalle già citate tre corti[2]. Ad esse era affiancata una piccola chiesa, che si trovava all'esterno della struttura[2]. La Cascina Monastero era contornata da una vasto giardino ed era completata da una ghiacciaia e da una filanda,[2] dove veniva lavorata la seta prodotta dalle locali piantagioni di gelsi per baco da seta.[5]
L'edificio fu acquistato dal comune di Milano nel 1960[6].
Caduta in rovina, venne recuperata come sede della Zona 18 nel 1964, periodo nel quale venne anche costruito l'attiguo Parco di Baggio, e sottoposta a tal fine a ulteriore restauro tra il 2003 e il 2005. Dall'antico monastero, sono giunte sino a noi alcune facciate in cotto abbellite da finestre di pregevole fattura avente lo stile dell'architettura lombarda rurale del XV secolo, oltre che alcuni loggiati a piani sovrapposti e i resti di un chiostro[2]. Alcuni interni sono caratterizzati da soffitti a volta o a cassettoni[2].
Note
- ↑ Cascina Monastero - Sede per la celebrazione di matrimoni e unioni civili, su Comune di Milano. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 Cascina Monastero, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 23 marzo 2021.
- 1 2 Comune di Milano, Consiglio di Zona 18, Cascina e Monastero: Storia di monaci, contadini e operai in S.Maria di Baggio, 1991, p. 39.
- ↑ Comune di Milano, Consiglio di Zona 18, Cascina e Monastero: Storia di monaci, contadini e operai in S.Maria di Baggio, 1991, p. 17.
- ↑ Per mille anni con un solo campanile, su I Borghi di Milano, 16 maggio 2023. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ↑ Convenzione per l'acquisto della Cascina Monastero ed annesso terreno (Ufficio Tecnico Comune di Milano), 10 maggio 1960.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Cascina Monastero, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
- Cascina Monastero di Baggio - Interventi, su milanoneicantieridellarte.it.
