Case Design Stili

Case Design Stili
Logo dell'emittente
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StatoItalia (bandiera) Italia
Linguaitaliano
Tiposemigeneralista
Targetmaschile
VersioniLeonardo 576i (SDTV)
(data di lancio: ottobre 2000)
Case Design Stili 576i (SDTV)
(data di lancio: 13 febbraio 2017)
Data chiusura31 agosto 2015 (Leonardo)
7 gennaio 2020 (Case Design Stili)
Nomi precedentiLeonardo (2000-2015)
SostituisceAlice Cucina (Case Design Stili)
Sostituito daMarcopolo (Leonardo)
EditoreAlma Media
Sitowww.leonardo.tv

Case Design Stili è stato un canale televisivo italiano interamente dedicato alla casa, all'arredamento e al verde. Fino al 2015, il canale si chiamava Leonardo.

Storia

Leonardo (2000-2015)

Leonardo nasce nel 2000 per la piattaforma satellitare di Telepiù, edito dal gruppo Sitcom; a partire dal 2003 passa a Sky Italia e dal 2012 l'editore cambia nome in LT Multimedia. Il 1º gennaio 2014 Leonardo ha abbandonato la piattaforma Sky Italia e trasmette su Tivùsat sul canale 42 e sul digitale terrestre alla LCN 222 sul mux TivuItalia al posto di Nuvolari[1], che viene momentaneamente eliminato (riaprirà poi il 24 febbraio su satellite e Tivùsat e poi anche sul digitale terrestre alle LCN 224 e 60). Leonardo è aggiunto anche sul mux TIMB 2 dal 13 gennaio e da fine febbraio 2014 è presente solo su quest'ultimo. A partire dal 17 luglio 2014 assume anche LCN 62.

Il 13 marzo 2015 Leonardo, Nuvolari, Marcopolo e Alice abbandonano la piattaforma Tivùsat e rimangono in chiaro esclusivamente sul digitale terrestre[2]. Dal 15 giugno 2015 Leonardo rimane visibile solo sul canale 222.

Il 25 agosto 2015 LT Multimedia ne preannuncia la chiusura avvenuta il 31 agosto 2015, dichiarando che i contenuti approderanno da ottobre sul canale Alice anche con nuove produzioni (cosa poi accantonata) e la library storica verrà messa a disposizione su Italia Smart[3]. Leonardo è sostituito sulla LCN 222 da Marcopolo.

Case Design Stili (2017-2020)

Dal 13 febbraio 2017, il canale è tornato a trasmettere alla LCN 223 del digitale terrestre con la nuova denominazione Case Design Stili[4].

Il 7 gennaio 2020 il canale ha cessato definitivamente le sue trasmissioni.

Loghi

Palinsesto

Responsabile del canale è stata Daniela Siboni, i format si avvalevano della collaborazione editoriale di numerosi esperti, tra i quali architetti, designer e tecnici. Il palinsesto prevedeva programmi dedicati all'architettura, interior design, outdoor, ristrutturazioni, complementi.

Programmi

  • A2
  • Passepartout
  • A2 Brand
  • Botteghe e Mestieri
  • Case e segreti
  • Le case di Lorenzo
  • Candy detto fatto
  • DesignBook
  • Tendenze Casa
  • Le stagioni in casa
  • Trattative riservate
  • L'erba del vicino
  • Castelli sulla sabbia
  • Fitness
  • Faidate
  • Homes by design
  • La casa italiana
  • Favole in verde
  • Favole in rosa
  • Design Inc
  • Fuga dalla città
  • Case da sogno
  • Interni d'autore

Principali conduttori

Ascolti

Share 24h* di Case Design Stili (Leonardo, fino al 2015)[5]

AnnoGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicMedia
anno
20140,04%0,05%0,04%0,05%0,04%0,04%0,07%0,11%0,08%0,06%0,06%0,05%0,05%
20150,06%0,05%0,05%0,04%0,04%0,05%0,05%0,05%chiusochiusochiusochiuso0,04%
2016chiusochiusochiusochiusochiusochiusochiusochiusochiusochiusochiusochiusochiuso
2017chiusoriaperton.r.0,03%0,03%0,03%0,04%0,04%0,03%0,03%0,03%0,02%0,03%
20180,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,03%0,03%0,04%0,03%0,03%0,03%0,02%0,02%
20190,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%0,02%

* Giorno medio mensile su target individui 4+

Note

  1. ↑ Leonardo passa al digitale terrestre Archiviato il 23 dicembre 2013 in Internet Archive., GRUPPO LT MULTIMEDIA
  2. ↑ I canali LT lasciano satellite (e TivùSat) per il solo digitale terrestre - Digital-News, su Digital News, 13 marzo 2015. URL consultato il 28 dicembre 2018.
  3. ↑ La nuova stagione digitale di Leonardo, su ltmultimedia.tv (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2015).
  4. ↑ TIMB MUX 2: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI CASEDESIGNSTILI, su litaliaindigitale.it. URL consultato il 14 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2017).
  5. ↑ Dati Auditel, su auditel.it. URL consultato il 1º marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2013).

Voci correlate

Collegamenti esterni