Casemurate
| Casemurate frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°14′46″N 12°12′27″E |
| Abitanti | 233[1] |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 0543 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Casemurate (Chesmuré in romagnolo) è una frazione dei comuni di Ravenna e Forlì, situata al confine tra la provincia di Forlì-Cesena e quella di Ravenna.
Casemurate di Forlì si trova a ovest del torrente Serachieda, mentre Casemurate di Ravenna si trova ad est, vicino a un importante svincolo della Strada europea E45 (Ravenna-Orte), che conduce a Roma attraverso la valle del Savio e quella del Tevere.
A nord il territorio di Casemurate è delimitato dal torrente Bevàno.
Il nome deriva dalla piazzaforte, ora distrutta, di Casa Murata che era stata costruita in epoca medievale come presidio all'incrocio di due importanti e antiche vie della Romagna centrale e cioè il Dismano (o Decumano) che collega Ravenna a Cesena (direzione Nord-Sud), e la Cervese che collega Forlì a Cervia (direzione Ovest-Est). Il castello fu restaurato ancora nel 1412 da Giorgio Ordelaffi, Signore di Forlì.
L'attuale chiesa, voluta dal vescovo di Ravenna Cristoforo Boncompagni, risale al 1591, ma fu trasformata nel 1830.
Note
- ↑ La frazione di Casemurate, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
Bibliografia
- Ettore Casadei, Forlì e dintorni, Forlì 1928, pag 550.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237045951 · GND (DE) 7633027-8 |
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