Cassin Young

Cassin Young
NascitaWashington, 6 marzo 1894
Mortenel mare davanti Guadalcanal, 13 novembre 1942
Dati militari
Paese servito Stati Uniti
Forza armata United States Navy
Anni di servizio1916 - 1942
Grado Captain
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneGuerra del Pacifico
BattaglieAttacco di Pearl Harbor
Battaglia navale di Guadalcanal †
Comandante diUSS Evans
Submarine Division Seven
USS Vestal
USS San Francisco
Studi militari United States Naval Academy
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Cassin Young (Washington, 6 marzo 1894 – Guadalcanal, 13 novembre 1942) è stato un ufficiale statunitense, capitano dell'incrociatore pesante USS San Francisco, morì durante la battaglia navale di Guadalcanal.

Biografia

Primi anni di vita e carriera navale

Young nacque a Washington D.C. il 6 marzo 1894. All'età di due anni si trasferì a Milwaukee, nel Wisconsin, dove suo padre gestiva una farmacia.[1] Dopo essersi diplomato all'Accademia Navale degli Stati Uniti il 3 giugno 1916, prestò servizio sulla corazzata USS Connecticut fino al 1919. Frequentò la scuola sommergibili nel 1919 e poi trascorse diversi anni a bordo di sottomarini. Durante quel periodo, prestò servizio sull'USS R-22 e sulla USS R-3. Nel 1921, lui e la sua famiglia tornarono da Panama e contribuì all'allestimento della USS S-51. Nel gennaio 1922, prestò servizio nelle comunicazioni navali presso lo staff del Comandante delle Divisioni Sottomarine, della Flotta da Battaglia e presso l'Accademia Navale.

Dal 1931 al 1933, il tenente comandante Young prestò servizio sulla corazzata USS New York. Successivamente, dal 1935 al 1937, fu assegnato al comando del cacciatorpediniere USS Evans, a sua volta assegnato all'Undicesimo Distretto Navale. Dopo la promozione al grado di comandante, comandò la Settima Divisione Sottomarini (Submarine Division Seven) e fu di stanza presso la Base Sottomarina Navale di New London a Groton, nel Connecticut.

Seconda guerra mondiale

Quando il Giappone attaccò Pearl Harbor il 7 dicembre 1941, era il comandante della nave da riparazione USS Vestal, gravemente danneggiata dalle bombe giapponesi e dall'esplosione della corazzata USS Arizona. Il comandante Young organizzò rapidamente un'azione offensiva, assumendo personalmente il comando di uno dei cannoni antiaerei della Vestal. Quando la stazione di rifornimento anteriore dell'Arizona esplose, l'esplosione scaraventò Young in mare. Sebbene stordito, era determinato a salvare la sua nave allontanandola dalla corazzata in fiamme. Nuotando attraverso il petrolio in fiamme per tornare alla Vestal, che era già danneggiata e stava per esserlo ulteriormente, Young la fece salpare e la arenò, assicurandone così il successivo recupero. Il suo eroismo fu riconosciuto con la Medal of Honor, la più alta riconoscenza militare statunitense.[2]

Promosso al grado di capitano nel febbraio 1942, assunse il comando dell'incrociatore pesante USS San Francisco il 9 novembre 1942.[3] Pochi giorni dopo, il 13 novembre, durante la battaglia navale di Guadalcanal, guidò la sua nave in azione contro una forza giapponese superiore e fu ucciso, insieme al contrammiraglio Callaghan, dai proiettili nemici mentre affrontava da vicino la nave da battaglia Hiei. Il capitano Young fu insignito postumo della Navy Cross per le sue azioni durante la campagna, e il San Francisco ricevette la Presidential Unit Citation.

Lo USS Cassin Young nel porto di Boston nel luglio 2007.

Nel 1943, il cacciatorpediniere USS Cassin Young, appartenente alla amplia classe Fletcher, fu chiamato così in suo onore. Questo famoso cacciatorpediniere è stato restaurato ed è tuttora ormeggiato presso il cantiere navale di Charlestown, nel porto di Boston, di fronte alla USS Constitution.

Onorificenze

Medal of Honor - nastrino per uniforme ordinaria
«For distinguished conduct in action, outstanding heroism and utter disregard of his own safety, above and beyond the call of duty, as Commanding Officer of the U.S.S. Vestal, during the attack on the Fleet in Pearl Harbor, Territory of Hawaii, by enemy Japanese forces on December 7, 1941. Commander Young proceeded to the bridge and later took personal command of the 3-inch antiaircraft gun. When blown overboard by the blast of the forward magazine explosion of the U.S.S. Arizona, to which the U.S.S. Vestal was moored, he swam back to his ship. The entire forward part of the U.S.S. Arizona was a blazing inferno with oil afire on the water between the two ships; as a result of several bomb hits, the U.S.S. Vestal was afire in several places, was settling and taking on a list. Despite severe enemy bombing and strafing at the time, and his shocking experience of having been blown overboard, Commander Young, with extreme coolness and calmness, moved his ship to an anchorage distant from the U.S.S. Arizona, and subsequently beached the U.S.S. Vestal upon determining that such action was required to save his ship.»
— Pearl Harbor, 18 aprile 1942[2]
Navy Cross (postuma) - nastrino per uniforme ordinaria
«For extraordinary heroism and distinguished service in the line of his profession as Commanding Officer of the Heavy Cruiser U.S.S. San Francisco, during an engagement with Japanese naval forces near Savo Island on the night of 12 - 13 November, 1942. On this occasion the force to which Captain Young was attached engaged at close quarters and defeated a superior enemy force, inflicting heavy damage upon them and preventing the accomplishment of their intended mission. This daring and intrepid attack, brilliantly executed, led to a great victory for his country's forces. By his indomitable fighting spirit, expert seamanship, and gallant devotion to duty, Captain Young contributed largely to the success of the battle and upheld the highest traditions of the United States Naval Service. He gallantly gave his life for his country.»
— [4]
Purple Heart - nastrino per uniforme ordinaria
— [Data ignota]
Presidential Unit Citation - nastrino per uniforme ordinaria
— [Data ignota]

Note

  1. ↑ (EN) Meg Jones, Two captains from Milwaukee crossed paths at Pearl Harbor, su Milwaukee Journal Sentinel. URL consultato il 21 novembre 2025.
  2. 1 2 (EN) World War II - U.S. Navy: Cassin Young, su Congressional Medal of Honor Society. URL consultato il 24 novembre 2025.
  3. ↑ (EN) USS San Francisco (CA 38), su NavSource Online: Submarine Photo Archive.
  4. ↑ (EN) Cassin Young, su Hall of Valor. URL consultato il 24 novembre 2025.

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