Castelli del monte Amel
| Castelli del monte Amel | |
|---|---|
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| Tipo | Culturale |
| Criterio | (ii) (iv) |
| Pericolo | dal 2026 |
| Riconosciuto dal | 2026 |
| Scheda UNESCO | (EN) Mount Amel Castles (FR) Scheda |
I castelli del monte Amel sono un gruppo di cinque castelli sul Jabal Amel, nel Libano del Sud, riconosciuti come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Situati su cime collinari e crinali strategici che dominano le principali vie di comunicazione regionali, questi castelli costituivano una rete difensiva e amministrativa integrata, capace di controllare gli spostamenti, le comunicazioni e le risorse agricole su un vasto territorio. Sviluppatisi tra l'epoca medievale e il XIX secolo, essi testimoniano le fasi successive di occupazione e adattamento da parte di crociati, Ayyubidi, Mamelucchi, Ottomani e signori feudali locali. Le loro fortificazioni, i mastii, le torri, gli ingressi e gli spazi residenziali conservano le tracce di un continuo scambio di conoscenze militari, tecniche costruttive e pratiche di gestione del territorio tra le tradizioni europee e quelle del Vicino Oriente, illustrando al contempo l'evoluzione dell'architettura difensiva e dei sistemi fortificati nell'arco di quasi un millennio[1].
Dopo essere stati inseriti nella lista indicativa del patrimonio mondiale per la prima volta nel 2019, sono stati candidati per l'iscrizione nella Lista dei patrimoni dell'umanità con procedura d'urgenza durante la XLVIII sessione del comitato del patrimonio mondiale svoltasi a Busan in Corea del Sud; l'iscrizione è stata approvata il 24 luglio 2026[2] e contestualmente il sito è stato inserito anche nella Lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo a causa dei gravi danneggiamenti conseguenti all'invasione israeliana del sud del Libano[3].
Castelli
| Id. | Nome | Costruzione | Coordinate | Immagine |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Qala'at ash-Shqif (castello di Beaufort) | 1139-1260 | 33°19′27″N 35°31′56.09″E | ![]() |
| 2 | Qala'at Tibnīn (castello di Toron) | 1105 | 33°11′42.25″N 35°24′43.24″E | ![]() |
| 3 | Qala'at Shakra (castello di Dubieh) | 33°11′38.97″N 35°29′06.06″E | ![]() | |
| 4 | Qala'at Deir Kifa (castello di Maron) | 33°15′44.6″N 35°23′55.8″E | ||
| 5 | Qala'at Shama' (castello di Shama') | 1116 | 33°08′44.44″N 35°12′32.61″E | ![]() |
Note
- ↑ (EN, FR) Mount Amel Castles, su whc.unesco.org. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ (EN) World Heritage Committee 2026, su unesco.org. URL consultato il 27 luglio 2026.
- ↑ Facing major threats, six new sites join UNESCO’s List of World Heritage in Danger, three of them on an emergency basis, su unesco.org, 26 luglio 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
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