Castello di Brignano

Castello di Brignano
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
CittàBrignano Frascata
IndirizzoVia al Castello
Coordinate44°48′42.89″N 9°02′22.57″E
Mappa di localizzazione: Italia
Castello di Brignano
Informazioni generali
Tipocastello
Inizio costruzioneXIV secolo
Condizione attualebuona
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Il castello di Brignano è un castello situato nel comune di Brignano Frascata, in provincia di Alessandria.

Storia

L'abitato di Brignano è citato a partire dal medioevo con il nome di Belignanus[1] e il suo castello fu uno degli antichi fortilizi del contado di Tortona che in seguito alla distruzione della città del 1164 seguì le sorti del resto del territorio tortonese passando sotto il controllo del comune di Pavia. Nel 1176 l'abitato ricompare citato in un atto con il nome di Balegnano.[2][3]

Nel 1375, con Brignano quasi completamento spopolato, il borgo venne concesso in feudo da Galeazzo II Visconti a Spinetta Spinola di Lucemburgo e fu proprio quest'ultimo a patrocinare la ricostruzione del castello sul sito di una precedente fortificazione di cui si ritiene unica parte superstite una torre quadrata che venne incorporata nel nuovo complesso.[2][3]

Durante l'occupazione francese del ducato di Milano il castello venne occupato da Antonio Spinola che venne poi successivamente consegnato al condottiero Pietro Lonati che lo diede a sua volta a Geronimo Guidobono.[2][3]

Nel corso del XVII secolo il territorio fu saccheggiato dai francesi nel 1642 e dalle truppe imperiali nel 1644.[1]. in quel periodo la famiglia Guidobono Cavalchini ampliò il complesso aggiungendo quel corpo di fabbrica che oggi è utilizzato come biblioteca.[2][3][1]

Nel 1659 il castello passò alla famiglia Ferrari che completò la trasformazione dello stesso in una residenza signorile[4] e nel 1685 i Guidobono Cavalchini cedettero anche la loro rimanente quota di feudo a Francesco Ferrari di San Sebastiano.[2][3]

Dopo l'amministrazione della famiglia Ferrari il castello passò di mano prima alla famiglia Giani e poi ai conti Bruzzo di Genova ai quali sono dovuti i lavori di ristrutturazione da cui pervenne l'attuale forma dell'edificio e che lo abbellirono negli interni con diverse raccolte di opere d'arte.[2][3] Gli ultimi interventi di restauro dell'edificio sono datati agli inizi del XX secolo.[4]

Descrizione

Il castello sorge su un colle dominante l'abitato di Brignano e la val Curone[2][3] presentandosi a pianta quadrata con cortine murarie in arenaria e laterizio e mostrando una dominante torre d'ingresso datata alla fine del XIV secolo.[1]

Il nucleo originario attribuito agli Spinola era costituito da due corpi di fabbrica posti a settentrione e collegati tra loro da un ponte levatoio;[2][3] in epoca barocca i Guidobono Cavalchini aggiunsero il corpo di fabbrica della biblioteca mentre mentre i conti Bruzzo realizzarono un altro fabbricato posto a occidente a oggi noto come Castelnuovo.[2][3]

Il castello, circondato da un vasto parco, conta nei suoi interni circa trenta stanze[2][3] che conservano in parte la struttura originaria. L'accesso principale al palazzo si apre sotto una loggetta ed è dotato di un portale di epoca rinascimentale.[2][3]

Note

  1. 1 2 3 4 Seren Rosso, p. 41
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Castello di Brignano, su comune.brignanofrascata.al.it. URL consultato il 5 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 5 giugno 2026).
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Brignano Frascata (AL). Castello., su archeocarta.org. URL consultato il 5 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2026).
  4. 1 2 Seren Rosso, p. 42

Bibliografia

  • Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Asti e Alessandria, Cavallermaggiore, Gribaudo, 2000, ISBN 9788880581628.