Castello di Bubbio

Castello di Bubbio
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
CittàBubbio
Coordinate44°39′41.8″N 8°17′43.51″E
Mappa di localizzazione: Italia
Castello di Bubbio
Informazioni generali
Tipocastello
Stilemedievale
Inizio costruzioneXII-XIII secolo
Condizione attualeParzialmente conservato
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Il castello di Bubbio è un castello situato a Bubbio, in provincia di Asti.

Storia e descrizione

Dettaglio del lato del castello che si affaccia sul giardino.

La struttura originaria faceva parte del comitato di Acqui e appartenne ai marchesi del Vasto e alla famiglia Del Carretto, che nel 1191 donarono al comune di Asti la fortezza. Successivamente il castello tornò nelle mani dei Del Carretto che cedettero il feudo all'Ordine Gerosolimitano che successivamente lo vendette nel 1230 ai conti di Biandrate.[1]

Nel XIV secolo feudo e castello entrarono nel dominio del marchesato del Monferrato che vi infeudò la famiglia Scarampi che, esclusa una breve parentesi nel XV secolo di dominio di Amedeo VII di Savoia, mantennero questo feudo fino al XVII secolo e al definitivo passaggio sotto la sovranità di Casa Savoia.[1]

Nel corso della prima metà del Seicento il complesso subì ripetuti saccheggi e assedi da parte delle truppe spagnole nel contesto delle perduranti ostilità tra il Ducato di Milano e i Savoia,[2] in particolare un'incursione spagnola del 1639 danneggiò gravemente il complesso.[3]

Tra il 1783 e il 1787 Annibale Galvagno, conte di Cassinasco, trasferì la propria residenza a Bubbio dopo un lungo soggiorno presso la corte di Carlo IV di Borbone e incaricò all'architetto napoletano Fiore i lavori di ristrutturazione dell'edificio.[2] Ulteriori lavori di restauro durante il XIX secolo ricostruirono la parte abitativa in stile neomedievale facendo assumere al castello l'aspetto di una residenza signorile.[3]

Elementi superstiti della struttura originale fortificata sono i bastioni che sostengono l'ampio giardino con le loro tre torri d'angolo arricchite da feritoie. La pianta rettangolare dell'edificio è dominata dall'imponente torre quadrata posta sul lato occidentale della costruzione la quale è dotata di apparato aggettante e decorazioni a dente di sega. Le facciate caratterizzate dallo stile neogotico vengono scandite da lesene simmetriche e aperture ornate da decorazioni in stucco.[2]

Il piano nobile si caratterizza per un lungo balcone con il suo parapetto a colonnine il quale è sostenuto da mensole impostate sulle lesene sottostanti.[4] Gli interni conservano sale affrescate e locali di rappresentanza, questi ultimi realizzati nelle varie trrasformazioni moderne che ha subito il castello.[3]

Note

  1. 1 2 Seren Rosso, p. 229.
  2. 1 2 3 Seren Rosso, p. 230.
  3. 1 2 3 Castello di Bubbio, su comune.bubbio.at.it. URL consultato il 31 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2026).
  4. ↑ Seren Rosso, p. 231.

Bibliografia

  • Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Asti e Alessandria, Cavallermaggiore, Gribaudo, 2000, ISBN 9788880581628.

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