Castello di Cessole

Castello di Cessole
Resti di portici medievali nelle vicinanze di dove si doveva trovare il castello.
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegionePiemonte
CittàCessole
Informazioni generali
Tipocastello
Stilemedievale
Condizione attualeRuderi
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Il castello di Cessole era un castello medievale situato a Cessole, in provincia di Asti.

Storia e descrizione

Costruito sui resti di un insediamento di liguri statielli dal quale deriverebbe anche il nome del paese, originariamente Cessole era parte dei beni di Bonifacio del Vasto e dei suoi discendenti fino a quando nel 1142 il feudo passò a Bonifacio Minore, primo marchese di Cortemilia, per poi passare nelle mani di Enrico del Carretto che nel 1191 o 1209 lo cedette al comune di Asti per esserne infeudato in cambio.[1][2]

Dopo la decadenza del comune di Asti Cessole ebbe una fase di autonomia che durò fino ai primi anni del XIV secolo, quando entrò a fare parte dei possedimenti dal marchese di Saluzzo; successivamente per le difficoltà a gestire un feudo così distante i marchesi lo vendettero agli Scarampi.[1][2]

Con il trattato di Cherasco prima e la pace di Westfalia dopo Cessole fu tra i territori che entrarono a fare parte dei domini di Casa Savoia.[1][2]

L'antico castello fu distrutto nel 1644 a causa degli scontri che imperversavano nella zona per via della guerra di successione spagnola, a oggi del complesso sono superstiti soltanto alcuni resti dell'originaria cortina muraria e tracce della torre principale.[2]

Il complesso sorgeva sulla sommità del centro storico dove oggi si trova la chiesa di Sant'Antonio da Padova. Nella zona chiamata "cimitero vecchio" sono ancora leggibili le fondazioni della torre che insieme alle tracce murarie superstiti indicano che all'epoca il maniero dovesse avere delle dimensioni considerevoli ed essere stato il fulcro delle vita del borgo medievale.[3]

L'insediamento originario era racchiuso all'interno della cortina muraria e aveva come accessi due porte chiamate Porta Soprana e la Porta Sottana, all'interno di questo ricetto si concentravano le abitazioni principali, le botteghe e gli edifici pubblici di Cessole. La tradizione locale ricorda il castello come dotato di cunicoli e passaggi sotterranei collegati alle abitazioni sottostanti.[3]

Note

  1. 1 2 3 Un po' di storia, su comune.cessole.at.it. URL consultato il 1º giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2026).
  2. 1 2 3 4 Seren Rosso, p. 259.
  3. 1 2 Testimonianze d'arte, su comune.cessole.at.it. URL consultato il 1º giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2026).

Bibliografia

  • Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Asti e Alessandria, Cavallermaggiore, Gribaudo, 2000, ISBN 9788880581628.