Castello di Grumello del Monte
| Castello di Grumello del Monte | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato | |
| Città | Grumello del Monte |
| Indirizzo | Via Castello, 14 |
| Coordinate | 45°38′13.81″N 9°52′13.4″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello / fortezza medievale |
| Inizio costruzione | intorno al 1000 |
| Condizione attuale | Visitabile |
| voci di architetture militari presenti su Wikipedia | |
Il castello di Grumello del Monte è una dimora di origine medievale situata a Grumello del Monte, in Provincia di Bergamo, nel cuore della Valcalepio[1][2]. Originariamente costruito come fortezza militare, il castello domina il borgo e i vigneti circostanti ed è oggi parte dell’Associazione Castelli e Ville Aperte in Lombardia. Le sue cantine sono socie del Movimento Turismo del Vino Lombardo.[2].
Storia
Le prime testimonianze scritte del castello risalgono al 1222, sebbene la costruzione originaria potrebbe risalire intorno all’anno Mille[3][4][1][2].
Inizialmente appartenente alla comunità di Grumello del monte, a causa delle difficoltà economiche del borgo intorno al 1307 il castello venne ceduto al cardinale Guglielmo Longhi [3][4].
Nel 1380 il castello fu attaccato da forze ghibelline che, dopo averlo sconfitto, incendiarono il paese e danneggiarono parzialmente la fortezza[3][4].
Nei decenni successivi le violenze tra le fazioni guelfe e ghibelline continuarono, gettando il territorio nel lutto[3][4].
Nel 1442 sotto il dominio della Repubblica di Venezia, la proprietà venne in possesso del condottiero Bartolomeo Colleoni, che lo utilizzava principalmente in estate per la cura dei vigneti e della cantina[3][4][1].
Successivamente il castello passò tra vari casati, tra cui i Suardi e i Del Carretto, Principi Gonzaga di Vescovado, che introdussero il vitigno Cabernet Sauvignon, chiamato localmente Burdunì[3][1].
Dal 1953 la tenuta appartiene alla famiglia Reschigna Kettlitz, che ha continuato la tradizione vitivinicola[3][4][2], e nel 2022 è stata acquistata dalla famiglia Gotti di Bergamo [3].
Architettura
Il castello ha subito numerosi rifacimenti che ne hanno modificato l’aspetto originario di fortezza militare[4]. L’ingresso si apre in una piccola corte interna adiacente al mastio, torre massiccia costruita per resistere agli attacchi nemici[4]. La torre presenta feritoie e monofore ad arco ribassato, mentre una parte dell’edificio è stata adattata come scuderia[4]. Il mastio ospitava originariamente soldati e servi, con gli spazi angusti che costringevano anche il signore della fortezza a condividere le stesse stanze[4].
All’interno si trovano cantine e locali sotterranei, in passato utilizzati come prigione e dispensa[4]. Il primo piano della torre era destinato al corpo di guardia e disponeva di una volta a crociera con un caminetto in cotto[4]. La sommità del torrione serviva come punto di vedetta e avvistamento[4].
Note
- 1 2 3 4 Tenuta Castello di Grumello, su Visit Bergamo. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 Castello di Grumello, su Visit Lake Iseo. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Storia del Castello di Grumello, su Castello di Grumello. URL consultato il 22 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Castello di Grumello - Storia, su Istituto Ettore Majorana. URL consultato il 22 dicembre 2025.
