Castello di Heidelberg

Castello di Heidelberg
Il castello di Heidelberg
Ubicazione
StatoGermania (bandiera) Germania
RegioneBaden-Württemberg
CittàHeidelberg
IndirizzoSchlosshof 1, 69117 Heidelberg
Coordinate49°24′36″N 8°42′57″E
Informazioni generali
Tipocastello
Materialepietra arenaria
Sito webwww.schloss-heidelberg.de/
fonti nel testo
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Il castello di Heidelberg (in tedesco Schloss Heidelberg) è uno dei più celebri castelli tedeschi.

Non deve essere confuso con il Castello Heidelberg di Hohentannen, nel Canton Turgovia, in Svizzera - o Heidelberger Schloss, XIII - XVII secolo.

Descrizione

Il pittoresco castello, dei cui interni rimangono per lo più delle rovine in seguito ai danneggiamenti subiti durante la guerra dei trent'anni e la guerra con la Francia del 1689, è il risultato degli ampliamenti di un castello gotico del XIII secolo.[1]

Dopo la distruzione da parte dei soldati di Luigi XIV il castello è stato restaurato solamente in parte nel 1689 e nel 1693. Le sue rovine, in pietra arenaria rosa proveniente dalla valle del Neckar, sono adagiate a un livello di circa 80 metri sulla città antica, sul pendio settentrionale del Königstuhl, e sono raggiungibili, oltre che a piedi, anche grazie a un collegamento con una funicolare.

Pianta del castello da Meyers Konversations-Lexikon (1890)

L'ala della costruzione denominata Ottheinrichsbau, che ospita il Museo della farmacia, è considerata una delle opere di maggior valore del Rinascimento tedesco.

Veduta aerea del castello da sud-ovest

Punti d'interesse

Tra gli edifici e i punti d'interesse all'interno del castello di Heidelberg, vi sono:[1]

  • Friedrichsbau, il Palazzo di Federico IV
  • Englischer Bau
  • Pulverturm (XIV secolo)
  • Ruprechtsbau
  • Brunnenhalle
  • Großes Faß, la "grande botte"
  • Ottheinrichsbau: ospita il Deutsches Apothekenmuseum ("Museo tedesco della farmacia")

Galleria d'immagini

Nella cultura di massa

Lo scrittore Herman Melville dedica il capitolo 77 del suo capolavoro Moby Dick alla Grande Botte di Heidelberg, usandone le dimensioni e la capienza eccezionali per rendere un'idea efficace della testa del capodoglio[2].

Note

  1. 1 2 A.A.V.V., Germania, Mondadori, Milano, 2002 - 2005, p. 282
  2. ↑ La Grande Botte di Heidelberg, su en.wikisource.org. URL consultato l'8/07/2026.

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Collegamenti esterni

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