Castello di Ne

Castello di Ne
Ubicazione
StatoGiappone (bandiera) Giappone
CittàHachinohe
Coordinate40°30′22.28″N 141°27′34.6″E
Informazioni generali
TipoCastello giapponese
Inizio costruzione1334
Condizione attualeRestaurato
Sito webvisithachinohe.com/spot/shiseki-nejo-no-hiroba/
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Il castello di Ne (根城?, Ne jō) è un castello giapponese ubicato a Hachinohe.

Storia

Il castello venne edificato nel 1334, all'inizio del periodo Nanboku-chō;[1] la sua fondazione si deve a Nanbu Moroyuki, vassallo di Kitabatake Akiie, che intendeva stabilire un centro amministrativo per il governo imperiale nella provincia di Mutsu. Il nome scelto fu quello di Nejō (castello radice), con l'auspicio che la fortezza diventasse la base fondamentale per la fazione della Corte del Sud. Mentre questo ramo della famiglia combatteva per la Corte del Sud, un altro ramo del clan Nanbu governava le aree di Sannohe e Morioka per conto della rivale Corte del Nord, situazione che si risolse solo con la pace tra le due fazioni nel 1393.

Nel 1590, durante l'assedio di Odawara, Nanbu Nobunao si sottomise a Toyotomi Hideyoshi, ottenendo il controllo formale di sette distretti della Mutsu settentrionale; in questo nuovo assetto politico, il ramo dei Nanbu di Hachinohe divenne vassallo del ramo principale di Sannohe. Nel 1592, seguendo le direttive di Hideyoshi volte a limitare il potere dei signori locali, le fortificazioni del castello furono distrutte, pur mantenendo le funzioni residenziali e amministrative.

Nel 1627 Nanbu Naoyoshi fu trasferito nel feudo di Tōno: il sito venne abbandonato e il centro del potere locale si spostò nel nuovo castello di Hachinohe, costruito più a est.[1]

Il 13 dicembre 1941 il castello fu riconosciuto come monumento del Giappone.[1] Dal 1983 al 1994 venne interessato da scavi archeologici che hanno riportato alla luce manufatti come vasellame, oggetti in metallo, tra cui punte di frecce e strumenti agricoli, e oggetti in legno, ad esempio pettini e utensili da cucina, mentre nel 2006 è stato inserito nella lista dei cento castelli più famosi del Giappone.[2]

Descrizione

Il castello di Ne è situato all'estremità occidentale di Hachinohe, su un terrazzo fluviale a forma di "L" lungo la sponda meridionale del fiume Mabechi. Esteso su un'area di circa 500 metri per 300, questo sito rappresenta un esempio di fortificazione medievale giapponese di tipo hirayama, ovvero una struttura che sfrutta sia il rilievo collinare che la pianura circostante.

La struttura del castello segue il modello renkaku, un sistema a recinti concatenati che originariamente comprendeva cinque fortificazioni distinte: honmaru, nakanodate, tozenji, okamaedate e sawasatodate; di queste sono rimasti solo i primi tre settori. Le difese erano costituite principalmente da palizzate di legno all'esterno e pareti a doghe nel complesso centrale, mentre l'accesso era regolato da due ingressi principali: una porta monumentale riservata al signore e agli ospiti di riguardo e una più modesta destinata alla servitù e ai lavoratori. Nel 1994 è stato ricostruito il settore principale, l'honmaru con il palazzo padronale, le scuderie, i laboratori artigianali, l'officina del fabbro e vari magazzini per il riso e il fieno. Il sito conserva tracce di diverse tipologie abitative, incluse alcune dimore ipogee risalenti al periodo Muromachi. All'interno di uno dei recinti si trovava inoltre il tempio buddista Tōzen-ji, cuore spirituale e luogo di sepoltura del clan Nanbu. Si possono inoltre distinguere i fossati a secco ampi 20 metri, i terrapieni e le fondamenta degli edifici originali.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Nejo Castle Site (PDF), su visithachinohe.com. URL consultato il 26 marzo 2026.
  2. ↑ (EN) Japan's Top 100 Castles, su nippon.com, 14 maggio 2023. URL consultato il 26 marzo 2026.

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