Castello di Pendragon
| Castello (di/dei) Pendragon (EN) Pendragon Castle | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione/area/distretto | Inghilterra |
| Città | Mallerstang |
| Coordinate | 54°25′07.32″N 2°20′15.72″W |
| Informazioni generali | |
| Tipo | fortezza |
| Costruzione | XII secolo-1660 |
| Visitabile | sì |
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Il castello (di/dei) Pendragon (in inglese Pendragon Castle) è un castello fortificato in rovina del villaggio inglese di Mallerstang, nella contea della Cumbria (Inghilterra nord-occidentale), costruito a partire dal XII secolo e ristrutturato agli inizi del XIV secolo e nella metà del XVII secolo, ma attribuito alla figura leggendaria di Uther Pendragon (da cui il nome), il padre di Re Artù, vissuto forse nel V-VI secolo.[1][2][3][4][5][6]
Considerato uno dei più antichi castelli normanni della Cumbria[5], è classificato come castello di primo grado.[4][7]
Storia e leggenda
Secondo la leggenda, tramandata da Goffredo di Monmouth nel 1136 nella Historia regum Britanniae[6], il castello sarebbe stato costruito dal padre di re Artù Uther Pendragon[2][3][6][5], il quale avrebbe anche tentato, senza successo, di deviare il corso del fiume Eden per costruire un fossato attorno alla struttura.[2][3][5] Il castello sarebbe anche il luogo dove Uther Pendragon sarebbe morto avvelenato per mano dei Sassoni.[2][3][6][5]
Leggenda a parte, non vi è alcuna prova dell'esistenza in loco di un castello antecedente all'epoca normanna.[2][3][5] L'edificio originario sarebbe infatti una peel tower fatta erigere nel corso del XII secolo da Ralph de Meschines.[3]
In seguito, il castello fu di proprietà di Sir Hugh de Morville[2][3][6][5], uno dei quattro cavalieri responsabili dell'uccisione di Thomas Beckett, arcivesco di Canterbury.[3][6][5]
Dopo questo fatto, il castello, così come le proprietà, venne confiscato dalla Corona alla famiglia De Morville e ceduto a dei lontani parenti, i De Vipont (o Vieuxpont)[6][4] e, quindi, ereditato dopo un matrimonio, dai membri della famiglia Clifford.[6] Uno di questi, Robert de Clifford, I barone Clifford, che aveva ereditato il castello assieme ad altre proprietà appartenuti ai De Vipont nel 1286[4], fece ristrutturare l'edificio nel 1309[6], ma vi risiedette soltanto per cinque anni, poiché morì nella battaglia di Bannockburn.[6]
In seguito, qualche anno dopo la visita del castello da parte del re scozzese Balion, che fu ospite della figli di Robert de Clifford[4], il castello fu attaccato e dato alle fiamme dagli Scozzesi nel 1341 o 1342[3][4][6][5], ma fu ristrutturato per volere di Roger de Clifford, V barone Clifford, negli anni sessanta dello stesso secolo, quando venne realizzata una torre nell'ala sud-occidentale.[4][5]
Il castello subì quindi un nuovo attacco da parte degli Scozzesi nel 1541.[3] Dopo quest'ultimo assedio, la struttura si trovava in stato di rovina[3], ma circa 120 anni dopo venne ristrutturato per volere di Lady Anne Clifford, unica sopravvissuta dei flgli del III conte del Northumberland[5], la quale fece realizzare vari edifici adiacenti, tra cui una birreria e una panetteria.[1][2][3][6][5]
I proprietari che succedettero a Lady Clifford, la quale fu un'assidua visitatrice del castello fino al 1676, anno della sua morte[2], non si curarono del castello[3][5], che intorno al 1685 venne in gran parte demolito per volere del nuovo proprietario Thomas Tufton, conte di Thanet.[4][6] La struttura rimase quindi inalterata almeno fino al 1736, quando iniziò un progressivo declino, che culminò con il crollo della torre nel 1773.[4]
Un'opera di restauro del castello venne quindi intrapresa tra gli anni sessanta e settanta del XX secolo, su iniziativa dell'allora proprietario Raven Frankland[4][5] e nel 1991 il castello di Pendragon venne dichiarato opera archeologica protetta.[4]
Architettura
Il castello di Pendragon si erge in prossimità del fiume Eden.[3][4]
Il castello ha una lunghezza di circa 48 metri[4] ed è sorretto da mura dello spessore di circa 2,5 metri.[4] L'edificio è circondato da un fossato della lunghezza di circa 18 metri[4] e della profondità di circa 4,8 metri.[4]
Note
- 1 2 (EN) Pendragon Castle, su Visit Cumbria. URL consultato il 15 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Pendragon Castle, su Yorkshire Dales. URL consultato il 15 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (EN) Ross, David, Pendragon Castle, su Britain Express. URL consultato il 15 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 (EN) Pendragon Castle, su Castellogy. URL consultato il 15 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 (EN) Pendragon Castle, su Out of Oblivion. URL consultato il 15 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 (EN) Pendragon Castle and the Mallerstang Valley, su Sedbergh.org. URL consultato il 15 giugno 2026.
- ↑ (EN) Pendragon Castle, su Historic England. URL consultato il 15 giugno 2026.
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