Castello di San Sebastiano Curone
| Castello di San Sebastiano Curone | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Piemonte |
| Città | San Sebastiano Curone |
| Coordinate | 44°47′09.75″N 9°03′58.97″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello |
| Condizione attuale | Adibito ad abitazione |
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Il castello di San Sebastiano Curone è un castello situato nel comune di San Sebastiano Curone, in provincia di Alessandria.
Storia e descrizione
Il nucleo originario del castello fu una cappella già esistente nel XIV secolo dedicata a san Sebastiano alla quale fu successivamente affiancato un edificio fortificato,[1] probabilmente una scelta legata al fatto che la strada che da Piacenza conduceva a Genova passava per l'abitato di San Sebastiano che, trovandosi circa a metà del percorso, divenne col passare del tempo un importante luogo di tappa.[2]
Sorto in periodo visconteoil castello subì per secoli anche l'influenza della Repubblica di Genova. Dopo un periodo come signoria della famiglia Fieschi, nel XV secolo castello e territorio passarono alla famiglia Doria che ne venne investita dell'imperatore Carlo V nel 1547.[1]
L'edificio non fu mai un vero e proprio castello quanto piuttosto un fortilizio con un ruolo di presidio per la protezione del traffico e delle carovane sulla via da e per Genova, in quanto posizionato in posizione dominante in uno dei primi agglomerati abitativi sviluppatosi sull'attuale via Piacentina.[2]
Con l'unione del territorio tortonese al Piemonte il fortilizio smise di avere le proprie funzione difensive di confine mutando progressivamente la sua destinazione d'uso in struttura abitativa che divenne definitiva nel XIX secolo quando l'edificio subì varie modifiche e aggiunte.[1] Della struttura originaria sono sopravvissuti i muri esterni, alcuni feritoie, le mensole in pietra che originariamente sostenevano le torrette di guardia che erano poste in direzione della val Curone e val Museglia e gli angoli in pietra squadrata. Degli interni originali non si è conservato nulla con l'edificio che presenta il carattere di una casa di paese dell'Ottocento.[2]
Note
Bibliografia
- Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Alessandria e Asti, Gribaudo, 2000.
