Castello di Tassarolo
| Castello di Tassarolo | |
|---|---|
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| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Piemonte |
| Città | Tassarolo |
| Indirizzo | Piazza Libertà, 11 |
| Coordinate | 44°43′38.15″N 8°46′08.72″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | castello |
| Proprietario attuale | famiglia Spinola |
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Il castello di Tassarolo è un castello medievale situato nel comune di Tassarolo, in provincia di Alessandria.
Storia
La presenza di un borgo fortificato a Tassarolo è attestata già nel 1172, periodo durante il quale era compreso all'interno dei domini del marchesato di Gavi.[1][2]
Successivamente, nel 1224, il territorio passò dagli Aleramici alla famiglia Spinola di Luccoli;[2] nel 1226 il castello subì l'occupazione da parte di Alessandria e venne dato alle fiamme, nel contesto della guerra che era scoppiata tra la città piemontese e la Repubblica di Genova.[1]
L'8 febbraio 1312 l'imperatore Enrico VII di Lussemburgo infeudò Opizzino Spinola a Tassarolo e in altri possedimenti della zona.[1] Il castello venne edificato in questo periodo dagli Spinola, si ritiene dove si trovavano precedentemente alle strutture fortificate preesistenti.[2][3]
Nel 1340 il castello venne occupato dai genovesi nel contesto di una rivolta tra i feudatori locali contro la Repubblica di Genova, rivoltosi che tra anni dopo vennero condannati a morte per avere congiurato contro la Repubblica.[1]
Durante il XVI secolo l'edificio venne progressivamente convertito a palazzo signorile, vari lavori portarono all'addolcimento delle strutture difensive e alla costruzione di un loggiato.[2] Nel 1560 l'imperatore Ferdinando I d'Asburgo elevò Tassarolo a contea e concesse agli Spinola il diritto di battere moneta e proprio sotto il loggiato venne posta la zecca dove venivano coniatele cosiddette spinoline.[3][2]
A oggi il castello appartiene ancora alla famiglia Spinola.[3]
Descrizione
Si ritiene che il castello sia stato costruito attorno a una preesistente torre risalente all'XI secolo;[3] a oggi l'edificio presenta una pianta quadrilatera con quattro torri angolari delle quali tre a quadrate e una a pianta circolare.[2] Una delle facciate mostra un elegante loggiato rinascimentale, realizzato nelle operazioni che trasformarono l'edificio da fortezza a residenza signorile.[3] Accanto al castello si trova inoltre un edificio cinquecentesco posto al di sotto del loggiato il quale era il luogo che ospitava la zecca degli Spinola.[2]
Note
Bibliografia
- Rosella Seren Rosso, I castelli del Piemonte. Le province di Asti e Alessandria, Cavallermaggiore, Gribaudo, 2000, ISBN 9788880581628.
- Geo Pistarino, Castelli del Monferrato meridionale nella provincia di Alessandria, Cassa di Risparmio di Alessandria, 1970.

