Catena del soccorso

Catena della sopravvivenza (in inglese chain of survival), o anche catena del soccorso, è un'espressione metaforica coniata dall'American Heart Association nel 1991 per esprimere, in modo sintetico e facilmente memorizzabile, l'approccio universalmente riconosciuto alla gestione degli interventi di primo soccorso in caso di arresto cardiaco.[1]
La tempestività e precocità del soccorso e una corretta e non interrotta sequenza sono indicate come decisive in ordine all'esito positivo e alla sopravvivenza dell'assistito.
La catena del soccorso è costituita da quattro fasi concatenate tra loro:
- Riconoscimento precoce e chiamata di soccorso: per prevenire l'arresto cardiaco
- RCP precoce: per guadagnare tempo prezioso
- Defibrillazione precoce: utilizzo precoce del defibrillatore semi-automatico per ripristinare il ritmo cardiaco
- ACLS (ospedalizzazione e applicazione tempestiva delle procedure post-arresto cardiaco): per ripristinare la qualità di vita.
Note
- ↑ (EN) R O Cummins, J P Ornato e W H Thies, Improving survival from sudden cardiac arrest: the "chain of survival" concept. A statement for health professionals from the Advanced Cardiac Life Support Subcommittee and the Emergency Cardiac Care Committee, American Heart Association., in Circulation, vol. 83, n. 5, 1991-05, pp. 1832–1847, DOI:10.1161/01.CIR.83.5.1832. URL consultato il 3 agosto 2026.
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