Catomerus polymerus
| Catomerus polymerus | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Superclasse | Multicrustacea |
| Classe | Thecostraca |
| Sottoclasse | Cirripedia |
| Infraclasse | Thoracica |
| Superordine | Thoracicalcarea |
| Ordine | Balanomorpha |
| Superfamiglia | Chthamaloidea |
| Famiglia | Catophragmidae |
| Genere | Catomerus Pilsbry, 1916 |
| Specie | C. polymerus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Catomerus polymerus (Darwin, 1854) | |
| Sinonimi | |
|
Catophragmus polymerus | |
Catomerus polymerus (Darwin, 1854) è una specie di cirripede balanomorfo marino[1], unico membro conosciuto appartenente al genere Catomerus Pilsbry, 1916[2].
Questo crostaceo dalla peculiare morfologia, comune a tutti gli appartenenti alla sua sottoclasse, altamente specializzata e dall'aspetto di un vulcano in miniatura[3] o dente di cane[4], vive nelle basse e temperate acque intertidali dell'Australia. Il genere e la specie sono facilmente identificabili grazie alle spirali di piccole piastre che circondano la base della parete primaria del carapace, detto muraglia; nessun'altra specie di cirripede costiero dell'emisfero australe presenta questa caratteristica. il C. polymerus è considerato un fossile vivente, poiché queste piastre si trovano solo nei lignaggi primitivi viventi dei cirripedi o in specie fossili più antiche. Il fatto che si tratti di una specie intertidale è insolito, perché le specie primitive viventi si trovano spesso in habitat più isolati, come i bacini oceanici profondi e i condotti idrotermali abissali.
Descrizione
La specie è caratterizzata dal carapace (muraglia) composto da otto piastre primarie della parete del guscio, con il rostro laterale che entra nella guaina, una base membranosa e fino a otto spirali di piastre imbricate basali. Le piastre imbricate sono fortemente carenate medialmente e sono ridotte in altezza, estendendosi solo parzialmente lungo la parete del guscio. Lo scutum presenta una depressione muscolare laterale ben definita.[5]
A differenza di tutti gli altri Balanomorpha conosciuti, C. polymerus ha sia frenae ovigeri che branchie ovigere. Si tratta di una condizione plesiomorfa, poiché i frenae ovigeri sono una caratteristica dei cirripedi peduncolati. Questa struttura non è riportata nei Chionelasmatidae o Pachylasmatidae, strutturalmente meno derivati.[5] Le strutture ovigere, come pieghe (branchie) o proiezioni simili a dita (frenae), sono tessuti a cui aderiscono le uova fecondate per incubare.
Note
- ↑ (EN) Boxshall, Geoff (2013), Catomerus polymerus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 19 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Boxshall, Geoff (2013), Catomerus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 19 gennaio 2026.
- ↑ Daniele Pagli, Cirripedi delle tartarughe, breve guida al loro riconoscimento, su ocean4future.org, 8 settembre 2019. URL consultato il 19 gennaio 2026.
- ↑ Roberto Argano, Denti di cane, in Enciclopedia dei ragazzi, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005. URL consultato il 19 gennaio 2026.
- 1 2 Ross & Newman 2001, p. 82.
Bibliografia
- (EN) Arnold Ross e William A. Newman, The Catophragmidae: members of the basal balanomprph radiation (PDF), in Sessile Organisms, vol. 18, n. 2, 2001, pp. 77-91, DOI:10.4282/sosj.18.77, ISSN 1883-4701. URL consultato il 19 gennaio 2026.
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