Cavolo di Pechino
| Pe tsai | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Settore | Prodotti vegetali |
Il cavolo di Pechino, anche noto come pe tsai[1], cavolo cinese, cavolo cinese Michihili, cavolo napa[2], o Hakusai (in giapponese 白菜? letteralmente "verdura bianca") è una cultivar di Brassica rapa (varietà Pekinensis), tipicamente cinese coltivata anche in alcuni paesi dell'Europa, tra cui la Polonia.
Caratteristiche
Si tratta di una pianta biennale con foglie quasi bianche, intere, che formano una testa allungata. Lo scapo fiorale compare il secondo anno e porta fiori gialli raggruppati in spighe. I frutti sono delle silique che racchiudono piccoli semi neri di forma sferica.
Utilizzi
Il pe tsai viene consumato in vari modi, sia cotto (ad esempio in brodo o stufato, come nel Nabemono) che crudo, oppure fermentato. Si usa anche, assieme ad altri ingredienti, nel ripieno di varie preparazioni come i classici jiaozi (ravioli al vapore). In Corea è uno degli ingredienti comuni nella preparazione del tradizionale kimchi.[2]
Note
- ↑ (EN) John Vaughan e Catherine Geissler, Oriental leaf vegetables, in The New Oxford Book of Food Plants, Oxford, OUP, 2009. URL consultato il 24 gennaio 2018.
- 1 2 Susanna Danieli, Le 16 varietà di cavolo diffuse in Italia: come riconoscerle e usarle in cucina, su Dissapore, 2020. URL consultato il 1º marzo 2023.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Cavoli - Brassica oleracea L. - Atlante delle coltivazioni erbacee - Piante da tubero e orticole, su agraria.org.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85024250 · GND (DE) 4147681-5 · J9U (EN, HE) 987007285773205171 |
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