Cenerente
| Cenerente frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°08′45.49″N 12°21′08.53″E |
| Altitudine | 323 m s.l.m. |
| Abitanti | 169 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 075 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Storia
Borgo di origine medievale, nel 1364 è ricordato per gli scontri che qui si svolsero durante le guerre tra Pisa e Firenze e in particolare per le devastazioni effettuate dall'esercito del marchese Giovanni di Monferrato.[1]
Monumenti e luoghi d'interesse
- Chiesa di Santa Maria Maddalena, chiesa parrocchiale della frazione, risale al periodo medievale ed è citata nel 1364.[1] Venne unita alla parrocchia di Santa Firmina nel XVI secolo, e nel 1577 è ricordata come edificio di culto di riferimento del territorio, in quanto qui venivano battezzati anche gli abitanti delle parrocchie vicine di Canneto, Capocavallo e Rabatta.[1] L'aspetto della chiesa è da ricondursi principalmente alle profonde ristrutturazioni in stile neoclassico effettuate su progetto dell'architetto Domenico Mollajoli del 1850.[1] Nuove opere di restauro sono state effettuate nel 1950 ed in seguito al terremoto del settembre 1997 che aveva danneggiato parte della struttura.[1]. Dal 1998 al 2 luglio 2017 in questa chiesa sono state conservate le spoglie di Vittorio Trancanelli.
- Castello dell'Oscano, imponente castello che sovrasta il borgo di Cenerente, è stato realizzato nel XVIII secolo in stile neomedievale.[2]
Note
- 1 2 3 4 5 Rossella Santolamazza, Cristiana Sargentini, Parrocchia di Santa Maria Maddalena in Cenerente, SIUSA - Sistema informativo unificato per le soprintendenze archivistiche.
- ↑ Tuscany & Umbria, Hunter Publishing.
