Cento cavalli

Cento cavalli
Dettaglio della parte destra dell'opera
AutoreGiuseppe Castiglione
Data1728
Tecnicapittura su seta
Dimensioni94,5 cm×776,2 cm cm
UbicazioneNational Palace Museum, Taipei

Cento cavalli (圖成百駿T, 图成百骏S, tú chéng bǎi jùnP, anche 百駿圖T, 百骏图S) è un dipinto a inchiostro su seta, realizzato su un rotolo orizzontale dal missionario gesuita milanese Giuseppe Castiglione (che prese il nome di Lang Shinin) durante il suo soggiorno alla corte cinese nel 1728. Raffigurante un gran numero di cavalli in un paesaggio bucolico, è conservato al National Palace Museum di Taiwan.

Il rotolo nella sua interezza

Commissione

Questo dipinto fu commissionato dalla corte imperiale Qing, essendo i cavalli uno dei loro temi artistici preferiti[1]. A quel tempo, Castiglione stava iniziando la sua carriera come pittore per la corte imperiale cinese e aveva bisogno di consolidare la propria posizione[1]. Dipinse quest'opera nel 1728, durante il regno dell'imperatore Yongzheng.[2]

Descrizione

Il rotolo è dipinto interamente in prospettiva, seguendo la tecnica europea di rappresentazione dello spazio, allora parzialmente sconosciuta in Cina[1], perciò il dipinto differisce dalle opere cinesi della stessa epoca[2]. Le proporzioni sono omogenee, e l'artista fa uso di giochi di ombra e chiaroscuro, probabilmente ispirati all'immaginario teatrale europeo, e impiega molteplici linee di fuga[1]. I tronchi degli alberi sono dipinti in modo realistico[1]. Questa realizzazione rappresentò sicuramente una sfida per Castiglione, poiché la pittura su un rotolo orizzontale di tale lunghezza non gli era familiare[1].

Uno schizzo preparatorio

Accoglienza

L'opera è conservata al National Palace Museum di Taiwan National Palace Museum ed è considerata una delle migliori opere di Castiglione[3], e uno dei suoi due dipinti più famosi, insieme a L'imperatore Qianlong in armatura cerimoniale.[4] È stata descritta inoltre come «l'apoteosi» del soggetto dei "cento cavalli", il cui prototipo risaliva al VII secolo, durante la dinastia Tang.[5]

Nel 1970 all'opera è stata dedicata una serie di cinque francobolli se-tenant (ovvero in una striscia da cinque) a Taiwan.[6]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Musillo, pp. 89-92.
  2. 1 2 National Palace Museum.
  3. ↑ (EN) A tale of three cities : Canton, Shanghai & Hong Kong : three centuries of Sino-British trade in the decorative arts, Sotheby's, 1997, p. 89.
  4. ↑ (EN) Chinese Antiquities, Ashgate Publishing, Ltd., 2012, p. 192, ISBN 1-4094-5545-9..
  5. ↑ AA VV, Il rotolo giapponese Bamodoizu - The Japanese Bamodoizu roll: Studio e restauro, Gangemi Editore spa, 30 marzo 2015, p. 23, ISBN 978-88-492-9878-9. URL consultato il 13 dicembre 2025.
  6. ↑ Il maestro cinese dal nome italiano, in l'Arte del Francobollo, n. 54, UNIFICATO - C.I.F. srl, gennaio 2016, p. 61. URL consultato il 13 dicembre 2025.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (ZH) 圖成百駿, su theme.npm.edu.tw, National Palace Museum. URL consultato il 9 novembre 2018.