Cerasuola
| Cerasuola | |
|---|---|
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| Sinonimi | Ogliara, Palermitana, Marfia |
| Regione | Sicilia |
| Caratteri botanici e agronomici | |
| Attitudine | olio |
| Portamento | pendulo |
| Autofertilità | parziale |
| Resistenza | |
| Al freddo | medio alta |
| Alla siccità | alta |
La cultivar di olivo Cerasuola è una delle più antiche in uso in Sicilia occidentale.
Descrizione
È caratterizzata da grande vigoria con la produttività abbastanza elevata. Essendo la pianta androsterile viene impollinata con piante di Nocellara del Belice, Biancolilla e Giarraffa. I frutti sono di medie dimensioni, di colore verde intenso che diventa nero a maturazione[1]. Il frutto di forma ellittica e asimmetrica può superare i 4 grammi [2].
Territorio
Si coltiva in particolare nei territori della provincia di Trapani, e dei comuni di Sciacca e Menfi. Costituisce la base produttiva degli oli d'oliva DOP Valli Trapanesi e Val di Mazara[3][4]
Note
- ↑ Copia archiviata, su oleificiobasirico.com. URL consultato il 24 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).
- ↑ Copia archiviata, su verdoroliosicilia.it. URL consultato il 24 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2016).
- ↑ olio5grani.it, http://www.olio5grani.it/2012/11/cultivar-cerasuola-le-caratteristiche/.
- ↑ Le Cultivar, su uposicilia.it, 5 giugno 2018.
