Cercocebus chrysogaster
| Cercocebo dal ventre dorato[1] | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
![]() In pericolo[2] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| (clade) | Euarchonta |
| Ordine | Primates |
| Sottordine | Haplorrhini |
| Infraordine | Simiiformes |
| Parvordine | Catarrhini |
| Superfamiglia | Cercopithecoidea |
| Famiglia | Cercopithecidae |
| Sottofamiglia | Cercopithecinae |
| Tribù | Papionini |
| Genere | Cercocebus |
| Specie | C. chrysogaster |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cercocebus chrysogaster Lydekker, 1900 | |
| Areale | |
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Il cercocebo dal ventre dorato (Cercocebus chrysogaster Lydekker, 1900) è una scimmia appartenente alla famiglia Cercopithecidae, che vive nelle foreste paludose e umide a sud del fiume Congo nella Repubblica Democratica del Congo.
In passato era considerata una sottospecie del cercocebo agile (C. agilis), raggiungendo lo status di specie solo nel 2001.[1]
Descrizione

La specie è molto simile alla specie affine Cercocebus agilis (della quale fino al 2001 era considerata una sottospecie).
La lunghezza del corpo varia tra 40 e 62 cm, quella della coda tra 45 e 76 cm. Il maschio, che può pesare tra 7 e 13 kg, è notevolmente più grande della femmina, il cui peso varia tra 4,5 e 7 kg.
Il colore è olivastro o verde-bruno sul lato dorsale, mentre il lato ventrale ha la colorazione gialla o arancione che dà il nome alla specie.
Distribuzione e habitat
L'areale è nella Repubblica Democratica del Congo ed è limitato a nord dal fiume Congo, al di là del quale vive la specie C. agilis. L'habitat è la foresta pluviale tropicale e in particolare le zone prossime all'acqua che sono inondate stagionalmente.
Biologia
Uno studio sulle popolazioni selvatiche ha dimostrato che questi animali formano gruppi sociali grandi e complessi che per certi versi assomigliano a quelli degli esseri umani:[3]
Mentre gli individui stringono amicizie, si irritano anche a vicenda rubandosi il cibo, calpestando accidentalmente le code e insistendo nel cercare di pulire i cuccioli appena nati (cosa che infastidisce le madri). Si riappacificano pulendosi a vicenda e giocando.[3]
Le abitudini di questa specie non sono ben conosciute. Si pensa che, come le specie affini, abbiano una vita diurna sia arboricola che al suolo. La loro dieta, oltre a frutta e vari altri alimenti vegetali, include insetti e piccoli uccelli. Quando si trovano di fronte a predatori come le vipere del Gabon, i gruppi si uniscono e combattono collettivamente.[3] È stato osservato che i cercocebi dal ventre dorato selvatici consumano e condividono le proprie prede,[4] un comportamento insolito in quanto la condivisione del cibo è raramente osservata nella maggior parte delle scimmie cercopitecine.[4] I cercocebi dal ventre dorato condividono il proprio habitat con i bonobo e uno studio comparativo ha scoperto che queste scimmie percorrono distanze maggiori all'interno del loro territorio per nutrirsi, significativamente maggiori rispetto ad altre specie di Cercocebus.[5] La maturità sessuale è raggiunta a circa 3 anni dalle femmine, tra i 5 e 7 anni dai maschi. La longevità è stimata intorno a 30 anni.
Sono state pubblicate poche altre informazioni su questa specie e il suo comportamento è stato studiato principalmente sugli esemplari in cattività.
Note
- 1 2 (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Cercocebus chrysogaster, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- ↑ (EN) Hart, J.A., Cercocebus chrysogaster, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 19 Novembre 2021.
- 1 2 3 Liz Kimbrough, DRC's golden-bellied mangabeys: A little-known but much-threatened monkey, su Mongabay, 25 Luglio 2024. URL consultato il 26 Luglio 2024.
- 1 2 Edward McLester, Golden-bellied mangabeys (Cercocebus chrysogaster) consume and share mammalian prey at LuiKotale, Democratic Republic of the Congo, in Journal of Tropical Ecology, vol. 38, n. 5, 1º Marzo 2022, pp. 254–258, DOI:10.1017/S026646742200013X. Ospitato su Cambridge University Press.
- ↑ Edward McLester, Golden-bellied mangabeys (Cercocebus chrysogaster) exhibit a larger home range and longer travel distances than those of bonobos (Pan paniscus) at LuiKotale, Democratic Republic of the Congo, in American Journal of Primatology, vol. 85, n. 6, 15 Marzo 2023, DOI:10.1002/ajp.23486. Ospitato su Wiley Online Library.
Bibliografia
- (EN) Colin Groves, Cercocebus chrysogaster, in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- (EN) Hart, J., Butynski, T.M. & De Jong, Y. 2008, Cercocebus chrysogaster, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) golden-bellied mangabey, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Cercocebus chrysogaster, su Catalogue of Life.
- (EN) Cercocebus chrysogaster, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Cercocebus chrysogaster, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Cercocebus chrysogaster, su Lista rossa IUCN.


