Charles Hentz

Charles Hentz
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza196 cm
Pallacanestro
RuoloAla piccola
Termine carriera1971
Carriera
Giovanili
1965-1969UAPB Golden Lions
Squadre di club
1970Wilkes-B. Barons6
1970-1971Pittsburgh Condors57 (341)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Charles Hentz (13 settembre 1947) è un ex cestista statunitense, professionista nella ABA.

Carriera

Ala di 6 piedi e 5 pollici (196 cm circa) proveniente dall'Arkansas AM&N College, venne selezionato dai San Diego Rockets al quinto giro del Draft NBA 1969 (63ª scelta assoluta). Firmò invece con i Pittsburgh Condors dell'American Basketball Association. Nella stagione ABA 1970-1971 disputò 57 partite, con una media di 6,0 punti e 6,8 rimbalzi a gara. Grazie alle sue capacità di salto e di schiacciata venne soprannominato "The Helicopter" ("L'elicottero").

Hentz è ricordato soprattutto per un episodio avvenuto il 6 novembre 1970 durante una partita contro i Carolina Cougars a Raleigh, nella Carolina del Nord. Verso la fine del primo tempo, Hentz si alzò per una schiacciata e strappò il canestro dal tabellone della propria squadra, frantumando il tabellone in vetro[1]. La partita rimase sospesa per circa un'ora, mentre veniva installato un nuovo tabellone in legno e venivano rimossi i frammenti di vetro. L'incontro riprese, ma a 67 secondi dalla fine Hentz distrusse un altro tabellone in vetro con un'altra schiacciata. Non essendo disponibili ulteriori sostituzioni, allenatori e arbitri decisero di terminare anticipatamente la gara. Il compagno di squadra Charlie Williams ricordò in seguito che «l'elicottero rimase semplicemente lì, sorridendo».

Titolare nelle prime fasi della stagione, Hentz venne successivamente relegato in panchina dai Condors. Dopo l'ingaggio dell'ex ala dei Boston Celtics Rich Johnson, la squadra lo svincolò il 27 febbraio 1971.

Hentz giocò inoltre per i Wilkes-Barre Barons della Eastern Basketball Association (EBA) durante la stagione 1970-1971.

Note

  1. ↑ Remember the ABA: Carolina Cougars Fan Memories (Page 1), su www.remembertheaba.com. URL consultato il 30 luglio 2026.

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