Chiara Ingrao

Chiara Ingrao

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato23 aprile 1992 –
14 aprile 1994
LegislaturaXI
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico della Sinistra
CollegioRoma, Viterbo, Latina, Frosinone
Incarichi parlamentari
  • Componente della Giunta per le elezioni;
  • Componente della IV Commissione (difesa)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studioLaurea in lingue e letterature straniere
UniversitàUniversità degli Studi di Roma "La Sapienza"
ProfessioneInterprete
Autografo di Chiara Ingrao tratto dal libro Salaam Shalom (Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna)

Chiara Ingrao (Roma, 25 aprile 1949) è una politica, sindacalista e scrittrice italiana.

Biografia

Figlia dell'ex Presidente della Camera dei deputati Pietro Ingrao e di Laura Lombardo Radice, laureata in lingue e letterature straniere alla Sapienza e interprete diplomata, ha intrapreso giovanissima l'attività politica nel movimento studentesco del 1968 e in quello femminista dei primi anni settanta; ha poi svolto attività sindacale (come funzionaria CGIL dal 1973 dal 1980), promuovendo i primi nuclei di coordinamento delle donne nel sindacato. A queste esperienze è ispirato il romanzo Dita di dama, del 2009, premiato con il Premio Alessandro Tassoni, nel 2010 e portato in scena dal 2017 da Laura Pozone e Massimiliano Loizzi.

Tra il 1980 e il 1983, Chiara Ingrao collabora in RAI alla redazione e alla regia dei programmi radiofonici: Noi Voi Loro Donna e Ora D[1]. Successivamente si impegna nei movimenti per la pace European Nuclear Disarmament, 10 marzo (di cui è una delle fondatrici), 1990: Time for Peace e come portavoce dell'Associazione per la pace. Nel 1990 è una dei sei pacifisti italiani in missione di pace a Baghdad per il rilascio - concluso positivamente - di 70 ostaggi italiani[1]; contribuisce alle prime iniziative comuni fra pacifisti israeliani e palestinesi, e al movimento contro la guerra in Iraq. In seguito, raccoglie tali esperienze nel libro Salaam Shalom – Diario da Gerusalemme, Baghdad e altri conflitti.

Nel 1992 viene eletta alla Camera dei deputati, dove rimane fino al 1994[2] . Ricandidata nel collegio uninominale di Roma Val Melaina, è sconfitta dal candidato del centrodestra Fabrizio Sacerdoti. Si impegna anche attivamente nel movimento per la pace nei Balcani ed è tra i promotori del Tavolo di coordinamento per gestire gli aiuti alle popolazioni della ex-Jugoslavia. Dal 1997 al 2001 è consulente internazionale del Dipartimento per le pari opportunità e membro del Comitato interministeriale per i diritti umani[1].

Nel 2003, dopo la morte della madre Laura Lombardo Radice ne raccoglie gli scritti e ne racconta la vicenda personale nel libro: Soltanto una vita. Nel 2008 esordisce nel genere narrativo, con il romanzo Il resto è silenzio, ambientato nella Bosnia-Erzegovina degli anni novanta. Nel 2014 è uscito il suo primo libro per ragazzi, il romanzo Habiba la Magica, seguito nel 2018 dalla raccolta di filastrocche Mal di paura. Successivamente è impegnata soprattutto nelle scuole e come animatrice culturale.

Vita privata

È sposata con Paolo Franco. Ha due figlie, due figliocci, tre nipoti.

Opere principali

  • Chiara Ingrao, Lidia Menapace (a cura di), Né indifesa né in divisa, Roma, Gruppo misto-Sinistra indipendente Regione Lazio, 1988.
  • Chiara Ingrao, Salaam Shalom – Diario da Gerusalemme, Baghdad e altri conflitti, Roma, Datanews, 1993.
  • Chiara Ingrao, Cristiana Scoppa (a cura di), Donne 2000: a cinque anni dalla conferenza mondiale di Pechino. Le cose fatte, gli ostacoli incontrati, le cose da fare, Roma, Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, 2001.
  • Chiara Ingrao, Cristiana Scoppa (a cura di), Diritti e rovesci – I diritti umani dal punto di vista delle donne, Roma, AIDOS, 2001.
  • Laura Lombardo Radice, Chiara Ingrao, Soltanto una vita, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005.
  • Chiara Ingrao, Il resto è silenzio, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007.
  • Chiara Ingrao, Dita di dama, Milano, La Tartaruga, 2009.
  • Chiara Ingrao, Habiba la magica, Coccole Books, 2014
  • Chiara Ingrao, Mal di paura', Edizioni corsare, 2018.
  • Chiara Ingrao, Migrante per sempre, Milano, Baldini + Castoldi, 2019.
  • Chiara Ingrao, Blessing e Giovanna Calciati, La vita è un profumo, Milano, Baldini + Castoldi, 2025.

Note

  1. 1 2 3 Sito personale di Chiara Ingrao, su chiaraingrao.it. URL consultato il 1º aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2013).
  2. ↑ Chiara Ingrao, su Camera.it - XI legislatura, Parlamento italiano.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 225755312 · ISNI (EN) 0000 0003 6443 4679 · SBN CFIV090084 · BNF (FR) cb146525568 (data)