Chiara Longo Bifano
Chiara Longo Bifano (Roma, 18 maggio 1973) è una giornalista italiana, dal 2021 Segretario Generale del Prix Italia.

Biografia
Dopo la laurea con lode in scienze politiche presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e una borsa di studio post-laurea in Diritto pubblico, parlamentare e costituzionale presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue il diploma della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.[1] È giornalista professionista dal 2001.
Ha iniziato l’attività giornalistica collaborando con Radio Vaticana e, successivamente, come freelance per diverse testate italiane e internazionali, occupandosi di temi legati all’Unione europea, all’economia e alla società. È entrata in Rai nei primi anni Duemila, lavorando nella redazione Esteri, economica e politica del TG2. Dal 2008 al 2013 è stata redattrice e conduttrice delle principali edizioni mattutine del Giornale Radio Rai.
Dal 2013 al 2016 ha ricoperto il ruolo di capo servizio a Rai News 24, dove ha coordinato la newsroom del mattino ed è stata inviata sui dossier europei. Nello stesso periodo ha partecipato a progetti di cooperazione internazionale in ambito radiotelevisivo. Tra il 2016 e il 2018 ha svolto attività di supporto editoriale e strategico presso lo staff della Presidenza Rai.
Dal 2018 al 2020 è stata coordinatrice didattica del Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, con responsabilità nella progettazione dell’offerta formativa e nel coordinamento delle attività didattiche. Tra il 2020 e il 2021 ha ricoperto il ruolo di dirigente responsabile della struttura Contenuti Audio-Video di Rai Com, occupandosi dell’ideazione e produzione di contenuti audiovisivi, inclusi documentari realizzati in collaborazione con enti e istituzioni.[2]
Dal novembre 2021 è Segretario Generale del Prix Italia, il concorso internazionale organizzato dalla Rai dal 1948 dedicato alle migliori produzioni radiofoniche, televisive e multimediali da parte di broadcaster pubblici e privati, con responsabilità editoriali e produttive nell'organizzazione del festival.[3] Sotto la sua direzione si sono svolte le edizioni di Bari (2022–2023), Torino (2024), Napoli (2025) e L'Aquila (2026).[4][5][6][7]
Incarichi istituzionali
Dal 2010 al 2019 è stata Consigliera nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e componente del Comitato Tecnico Scientifico per le scuole di giornalismo, occupandosi del sistema di formazione professionale continua.[8]
Nel 2016 è stata inoltre Capo della Comunicazione del Comune di Roma Capitale durante il commissariamento straordinario, occupandosi delle relazioni con i media e delle strategie di comunicazione istituzionale.[9]
Opere
- Passaggi migranti. Il fenomeno dell’immigrazione nei dialoghi fra un tassista e un passeggero, con Stefano Natoli, Roma, Castelvecchi, 2017, ISBN 978-8832821215
Riconoscimenti
- 2001 - Premio Carlo Casalegno Giovani
Onorificenze
Note
- ↑ Ex-allievi, su Centro Italiano di Studi Superiori per la Formazione e l'Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Le donne straordinarie di Enrosadira, di rose e di magia, su Sky TG24, 20 aprile 2022. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ L’autunno delle nomine Rai la nuova stagione di Tg e Gr, su Zero Zero News, 7 ottobre 2021. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ A Bari la 74esima edizione del Prix Italia: "In città premiate le migliori produzioni internazionali Tv, Radio e Web", su BariToday, 10 febbraio 2022. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Prix Italia 2023: sostenibilità e centralità dei broadcaster protagonisti della 75esima edizione, su Dailyonline, 28 settembre 2023. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Prix Italia, l'ultima puntata dello speciale della Tgr, su RaiNews-TGR Piemonte, 5 ottobre 2024. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Napoli, la 77ma edizione del Prix Italia presentata a Palazzo reale, su LaPresse, 17 ottobre 2025. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Chiara Longo Bifano, su Festival Internazionale del Giornalismo, 19 aprile 2015. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Campidoglio, Tronca amplia lo staff con 4 nuovi ingressi, su Corriere Roma-Corriere della Sera, 13 gennaio 2016. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ Onorificenze, su Quirinale. URL consultato il 3 marzo 2026.