Chieppio
| Chieppio | |
|---|---|
| Blasonatura: D'argento, a tre rose male ordinate di rosso moventi da uno stosso gambo fogliato di verde, il campo incappato piegato d' azzurro a due stelle d'oro; col capo d' oro caricato di un' aquila di nero, imbeccata e membrata di rosso.[1] | |
| Stato | Ducato di Mantova |
| Titoli | conti |
| Fondatore | Giovanni Chieppio |
| Data di fondazione | XVI secolo |
| Data di estinzione | 1731 |
| Etnia | italiana |
| Rami cadetti | Chieppio-Ardizzoni |

Chieppio era una nobile famiglia di origini milanesi, stabilitasi a Mantova nel 1506 ed estinta nel 1731.
Esponenti illustri
- Giovanni Chieppio (XVI secolo)
- Annibale Chieppio (1563-1623), segretario ducale del duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga
- Francesco Chieppio (XVII secolo), frate cappuccino
- Ludovico Chieppio (XVII secolo), cameriere segreto di Ferdinando Gonzaga, VI duca di Mantova, e membro del Senato di Giustizia durante la reggenza di Maria Gonzaga; la sua ultima figlia Teresa[2] sposò il conte Francesco Alberto D'Arco, che divenne erede universale dei titoli e del patrimonio della famiglia Chieppio.[3]
Residenze

- Palazzo Chieppio, in seguito D'Arco, Mantova[4]
- Corte Olmo Lungo, Mantova
Note
- ↑ Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, Bologna, 1886, Vol. 1.
- ↑ La storia dei conti D'Arco., su museodarcomantova.it.
- ↑ Il grave stato di degrado della Corte Olmo Lungo residenza prediletta del cancelliere gonzaghesco Annibale Chieppio., su academia.edu.
- ↑ Paola Venturelli, Annibale Chieppio (1563-1623), Cinisello Balsamo, 2024.
Bibliografia
- Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, Bologna, 1886, Vol. 1.
- Paola Venturelli, Annibale Chieppio (1563-1623), Cinisello Balsamo, 2024.