Chiesa di Santa Maria Assunta (Barbara)

Chiesa di Santa Maria Assunta
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneMarche
LocalitàBarbara
IndirizzoCorso Vittorio Emanuele II - Barbara
Coordinate43°34′56.66″N 13°01′34.52″E
Religionecattolica di rito romano
Titolaresanta Maria Assunta
Diocesi Senigallia
Consacrazione1787
ArchitettoFrancesco Maria Ciaraffoni
Inizio costruzione1776
Completamento1783

La chiesa di Santa Maria Assunta è la parrocchiale di Barbara, in provincia di Ancona e diocesi di Senigallia[1][2]; fa parte della vicaria di Ostra-Arcevia.

Storia

L'originario luogo di culto barbarese, la cui esistenza è attestata a partire dal Quattrocento, nel 1570 venne affidato ai frati minori, i quali ressero la cura d'anime per un paio di secoli[1].

L'abside

Nel 1776, con la cerimonia di posa della prima pietra tenutasi il 16 agosto, iniziarono i lavori di costruzione della nuova chiesa posta al centro del paese, mentre quella medievale era ubicata al di fuori del centro abitato. L'edificio, voluto dal cardinale Giovanni Francesco Albani e progettato dall'architetto fanese Francesco Maria Ciaraffoni[3], fu portato a compimento nel 1783, mentre la consacrazione venne impartita l'8 settembre 1787[4][5].

La chiesa fu interessata nel biennio 1993-1994 da un ampio intervento di restauro e di sistemazione, in occasione del quale si procedette all'esecuzione dell'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta dell'ambone e dell'altare rivolto verso l'assemblea[1].

Descrizione

Esterno

La facciata in laterizio della chiesa, rivolta a meridione, presenta centralmente il portale d'ingresso timpanato e una finestra architravata ed è scandita da due lesene laterali poggianti su alti basamenti e sorreggenti il frontone triangolare.

Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella, abbellita da timpanetti, presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto ed è coronato dalla guglia poggiante sul tamburo.

Interno

L'interno

L'interno dell'edificio, la cui pianta è a croce latina con transetto, si compone di un'unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali, introdotte da archi a tutto sesto, e le cui pareti sono scandite da semicolonne terminanti con capitelli corinzi e sorreggenti la trabeazione modanata e aggettante, sopra la quale si imposta la volta a botte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di due gradini e chiuso dall'abside di forma semicircolare[1].

Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali il quadro avente come soggetto San Sebastiano, eseguito nel 1644 dall'umbro Paolo Gismondi[6][4], il Crocifisso, risalente verosimilmente nel Settecento[5], l'affresco raffigurante l'Assunzione, realizzato da Giovanni Pirri nel 1787[6][4], la tela ritraente Cristo alla colonna, firmato da Francesco Trevisani[4], e la pala che rappresenta la Madonna col Bambino in trono fra i Santi Nicola di Bari, Antonio Abate, Nicola da Tolentino, Telesforo Papa e anime del Purgatorio, dipinta all'inizio del XVII secolo da Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio[4].

Note

  1. 1 2 3 4 Chiesa di Santa Maria Assunta <Barbara>, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 7 giugno 2025.
  2. ↑ BeWeB.
  3. ↑ Chiesa di S. Maria Assunta, su sigecweb.beniculturali.it. URL consultato il 7 giugno 2026.
  4. 1 2 3 4 5 Diocesi.
  5. 1 2 Chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta, su parrocchiabarbara.it. URL consultato il 7 giugno 2026.
  6. 1 2 Chiesa di Santa Maria Assunta, su comune.barbara.an.it. URL consultato il 7 giugno 2026.

Voci correlate

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