Chiesa di Santa Maria Assunta (Offida)
| Chiesa di Santa Maria Assunta | |
|---|---|
![]() | |
| Stato | |
| Regione | Marche |
| Località | Offida |
| Indirizzo | piazza del Popolo, 2 - Offida |
| Coordinate | 42°56′05.1″N 13°41′26.02″E |
| Religione | cattolica di rito romano |
| Titolare | santa Maria Assunta |
| Diocesi | Ascoli Piceno |
| Consacrazione | 1801 |
| Architetto | Lazzaro Giosafatti Pietro Maggi |
| Inizio costruzione | 1785 |
| Completamento | 1798 |
La chiesa di Santa Maria Assunta, nota anche come chiesa di Maria Santissima Assunta e con il titolo di collegiata, è la parrocchiale di Offida, in provincia e diocesi di Ascoli Piceno[1]; fa parte della vicaria di Offida e Vallata del Tronto[2].
Storia
Nella posizione dove poi sarebbe sorta la collegiata in origine esisteva un oratorio dedicato alla Santissima Trinità, che era stato edificato nel Trecento[3][4].
Questo luogo di culto venne demolito nella seconda metà del Settecento, appunto, per far spazio alla nuova parrocchiale, i cui lavori presero avvio nel 1785 su progetto di Lazzaro Giosafatti e sotto la supervisione dell'elvetico Pietro Maggi; la chiesa, realizzata sfruttando dei materiali provenienti dal soppresso monastero di Santa Maria della Rocca[4][5], fu ultimata e aperta al culto nella primavera 1798 e poi consacrata il 19 aprile 1801 dal vescovo di Ascoli Piceno Giovanni Andrea Archetti[3].
Nel 1920, all'interno della cripta, fu costruita una replica in dimensioni ridotte della grotta di Lourdes[4].
Nel 1950 la facciata venne abbellita mediante la realizzazione, nella grande lunetta centrale, del mosaico raffigurante la Beata Vergine Assunta[3][6].
Descrizione

Esterno
La facciata della chiesa, rivolta a oriente e suddivisa da una cornice marcapiano in due registri, è scandita da quattro lesene scanalate; presenta tre portali d'ingresso timpanati, il principale dei quali e sormontato da una lunetta con soggetto la Santa Maria Assunta, un'ampia finestra centrale graticolata e, ai lati, due finestre sormontate da frontoncino semicircolari.
Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto ed è coronata dal cupolino poggiante sul tamburo ottagonale.
Interno
L'interno dell'edificio, dotato di transetto, si compone di tre navate, separate da pilastri abbelliti da lesene corinzie e sorreggenti degli archi a tutto sesto, sopra quali corre la cornice modanata e dentellata su cui si imposta la volta a botte; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini e chiuso dall'abside di forma semicircolare, coperta dal catino.
Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali gli affreschi dei pennacchi raffiguranti i Quattro Evangelisti, eseguiti tra Sette e Ottocento da Giovanni Battista e Giuseppe Bernardi[6], la pala ritraente le Anime del Purgatorio, dipinta probabilmente da Simone De Magistris[6], la tela che rappresenta la Madonna con il Beato Bernardo e Sant'Emidio, il Crocifisso policromo, realizzato da Desiderio Bonfini nel 1612[5], gli stalli del coro, costruiti da Alessio Donati[5], e una copia della tela caravaggesca con la Tumulazione del Cristo[5].
Note
- ↑ Chiesa di Maria Santissima Assunta o Collegiata, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 27 maggio 2026.
- ↑ Diocesi
- 1 2 3 Offida : Collegiata di Santa Maria Assunta (Offida), su provinciaascolipiceno.com. URL consultato il 27 maggio 2026.
- 1 2 3 Chiesa della Collegiata, su terredelpiceno.it. URL consultato il 27 maggio 2026.
- 1 2 3 4 Santa Maria Assunta in Cielo, su habitualtourist.com. URL consultato il 27 maggio 2026.
- 1 2 3 Chiesa della Collegiata, su marchetravelling.com. URL consultato il 27 maggio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla chiesa di Santa Maria Assunta
Collegamenti esterni
- Vicaria di Offida e della Vallata del Tronto, su diocesiascoli.it. URL consultato il 26 maggio 2026.
- Chiesa di Santa Maria Assunta, su BeWeB, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana.
