Chilok (fiume)
| Chilok | |
|---|---|
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| Stato | |
| Soggetti federali | |
| Lunghezza | 840 km[1] |
| Portata media | 101 m³/s (a 22 km dalla foce)[1] |
| Bacino idrografico | 38 500 km²[1] |
| Nasce | altopiano del Vitim 52°11′29″N 112°48′29″E |
| Sfocia | fiume Selenga 51°18′56″N 106°59′15″E |
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Il Chilok (in russo Хилок?; in buriato Хёолго, Hëolgo; in mongolo Хялга гол, Hjalga gol) è un fiume della Russia siberiana meridionale (Territorio della Transbajkalia e Repubblica autonoma della Buriazia), tributario di destra del Selenga.
Ha origine come emissario del lago Arachlej, nella sezione meridionale dell'altopiano del Vitim; scorre dapprima con direzione meridionale, assumendo poi direzione mediamente sudoccidentale attraversando un'ampia vallata montana formando numerosi laghi. Nel suo basso corso, alcune decine di chilometri a monte della foce, compie un'altra svolta dirigendo il suo corso verso nordovest; sfocia nel basso corso del Selenga. Tra i suoi maggiori affluenti: Suchara, Ungo e Bludnaja.
Il fiume è gelato, mediamente, dai primi di novembre alla fine di aprile; l'estate è la stagione in cui si raggiungono i massimi livelli di portata d'acqua.
I maggiori centri urbani toccati dal fiume nel suo corso sono la città omonima e gli insediamenti di Mogzon e Novopavlovka. Per la valle del fiume Chilok passa un tratto della ferrovia Transiberiana.
Note
- 1 2 3 (RU) Хилок (река). In Grande enciclopedia sovietica, 1969-1978
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