Christian Estrosi

Christian Estrosi
Christian Estrosi nel 2017

Sindaco di Nizza
Durata mandato15 maggio 2017 –
21 marzo 2026
PredecessorePhilippe Pradal
SuccessoreEric Ciotti

Durata mandato21 marzo 2008 –
13 giugno 2016
PredecessoreJacques Peyrat
SuccessorePhilippe Pradal

Presidente del Consiglio regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Durata mandato18 dicembre 2015 –
15 maggio 2017
PredecessoreMichel Vauzelle
SuccessoreRenaud Muselier

Presidente del Consiglio generale delle Alpi Marittime
Durata mandato18 settembre 2003 –
14 dicembre 2008
PredecessoreCharles Ginés
SuccessoreÉric Ciotti

Deputato francese
Durata mandato23 giugno 1988 –
1º aprile 1993
PredecessoreProporzionale per dipartimento
SuccessoreGaston Franco

Durata mandato2 aprile 1993 –
17 dicembre 1993
PredecessoreMartine Daugreilh
SuccessoreJean-Paul Baréty

Durata mandato12 giugno 1997 –
2 luglio 2005
PredecessoreGaston Franco
SuccessoreCharles-Ange Ginésy

Durata mandato20 giugno 2007 –
19 luglio 2007
PredecessoreCharles-Ange Ginésy
SuccessoreCharles-Ange Ginésy

Durata mandato26 maggio 2008 –
23 luglio 2009
PredecessoreCharles-Ange Ginésy
SuccessoreCharles-Ange Ginésy

Durata mandato14 dicembre 2010 –
30 marzo 2016
PredecessoreCharles-Ange Ginésy
SuccessoreMarine Brenier
LegislaturaIX, X, XI, XII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
IX-XI: RPR

XII-XIV: UMP (fino al 30/05/2015)
LR (dal 30/05/2015)

CircoscrizioneAlpi Marittime
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoHOR (dal 2021)
In precedenza:
RPR (fino al 2002)
UMP (2002-2015)
LR (2015-2021)
ProfessionePilota motociclistico
Christian Estrosi
Christian Estrosi in una foto del 1978
NazionalitàFrancia (bandiera) Francia
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio1976 in classe 500
Miglior risultato finale11º
Gare disputate72
Punti ottenuti96
Pole position1

Christian Paul Gilbert Estrosi (Nizza, 1º luglio 1955) è un ex pilota motociclistico e politico francese, sindaco di Nizza e già deputato, ministro e presidente del Consiglio regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Biografia

È nipote di una coppia di emigrati italiani entrambi originari del comune umbro di Umbertide.[1]

Motociclismo

Estrosi inizia la carriera da pilota motociclistico professionista in ambito nazionale, vincendo quattro volte il campionato motociclistico francese, dal 1975 al 1977 si impone nella classe 750, mentre nel 1979 è campione nazionale della classe 250.[2]

La prima presa di contatto con il motomondiale avviene nella stagione 1975, quando si iscrive al GP di Francia nelle classi 125 e 250, ma non riesce ad ottenere tempi validi per qualificarsi.[3] A partire dal motomondiale 1976 inizia a correre più gare ed anche delle stagioni complete, ma senza ottenere risultati di rilievo, il solo accadimento da segnalare della sua carriera nel motomondiale è la pole position ottenuta al GP di Svezia del 1982. Sempre la stagione 1982 risulta la migliore in termine di punteggio e piazzamento iridato, con i 23 punti che gli valsero l'undicesima piazza nella classifica piloti.

Fuori dal contesto del motomondiale, nel 1976 giunge secondo alla "1000 km del Mugello", gara del campionato Europeo Endurance in coppia con Pentti Korhonen.[4]

Politica

Christian Estrosi aderisce al partito neo-gollista Raggruppamento per la Repubblica e nel 1983 è eletto consigliere comunale di Nizza e diviene consulente per lo sport del sindaco.

Nel 1988 è eletto deputato all'Assemblea Nazionale per la circoscrizione elettorale delle Alpi Marittime e sempre riconfermato fino alle sue dimissioni nel 2016. Dal 2005 al 2007 è stato Ministro delegato alla pianificazione regionale durante la presidenza Chirac e dal 2007 al 2008 Segretario di Stato per i territori d'oltremare, con presidente Sarkozy. Dal 23 giugno 2009 al 13 novembre 2010 è ministro dell'Industria.

Alle elezioni regionali del 6 e 13 dicembre 2015 è eletto presidente del Consiglio regionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra sconfiggendo al secondo turno Marion Maréchal-Le Pen, candidata del Fronte Nazionale e lo resta fino al 2017.[5] Dal 2008 al 2016 è stato sindaco di Nizza.[6] nell'ottobre 2017 lancia un movimento di eletti degli enti locali chiamato La France audacieuse. Dal 15 maggio 2017 è stato nuovamente eletto sindaco e riconfermato il 3 luglio 2020. Nel 2020 invita il suo partito Les Républicains per le future presidenziali del 2022 a sostenere Macron. La sua posizione non è accettata e nel dicembre 2021 aderisce a Horizons a sostegno di Macron.

Controversie

Nel 2017, Estrosi ha intentato una causa per diffamazione contro Marine Le Pen per averlo accusato di essere in combutta con militanti islamici; di conseguenza, il Parlamento europeo ha revocato l'immunità di Le Pen dall'azione penale.[7]

Vita privata

Estrosi era sposato con Dominique Sassone, figlia di Jean Sassone (1931-2006), che fu vicesindaco di Nizza dal 1977 al 1998.[8]

Dal suo primo matrimonio ha avuto due figlie, nate nel 1985 e nel 1988.[9] Con la sua seconda moglie ha avuto una figlia, nata nel 2017.[10]

All’inizio della pandemia di COVID-19 in Francia, Estrosi è risultato positivo al virus SARS-CoV-2.

Risultati nel motomondiale

1975ClasseMoto PuntiPos.
125Yamaha NQ NE NE 0
1975ClasseMoto PuntiPos.
250Yamaha NQ NE 0
1976ClasseMoto PuntiPos.
500Suzuki Rit NE Rit Rit 8 Rit NE 3[11]34º
1977ClasseMoto PuntiPos.
500Suzuki 8 NP Rit 8 NE 11 NE Rit Rit Rit Rit 6[12]21º
1978ClasseMoto PuntiPos.
500Suzuki 8 4 Rit NE NE 11[13]15º
1979ClasseMoto PuntiPos.
350Kawasaki 6 Rit 5 Rit Rit Rit - NE NE 6 Rit Rit Rit 16[14]13º
1979ClasseMoto PuntiPos.
250Kawasaki Rit NE Rit Rit 4 7 - - 6 Rit 9 12 Rit 19[15]12º
1980ClasseMoto PuntiPos.
500Suzuki 8 16 Rit NE Rit NE 3[16]19º
1981ClasseMotoPuntiPos.
500Suzuki NE 16 19 Rit Rit NE Rit Rit 29 Rit Rit NE0
1981ClasseMotoPuntiPos.
250Yamaha e Pernod Rit NE 12 9 10 - NE 18 - 7 11 Rit 6 -12[17]17º
1982ClasseMotoPuntiPos.
250Pernod NE NE 13 - 5 18 - - 9 5 - 7 - 623[18]11º
1983ClasseMoto PuntiPos.
250Pernod 17 17 Rit Rit - 16 - 8 12 - - NE 3[19]25º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.

Note

  1. ↑ (FR, IT) Nice 1915: L'Italie entre en guerre (PDF), su archives.nicecotedazur.org. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  2. ↑ (DE) Björn Reichert, Championnat de France Superbike, su motorrad-autogrammkarten.de. URL consultato il 31 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  3. ↑ (NL) Il motomondiale del 1975, su jumpingjack.nl. URL consultato il 31 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2015).
  4. ↑ (FR) Vincent Glon, Il Campionato Europeo Endurance 1976, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  5. ↑ Roberto Pontiroli Gobbi, Storia di Christian Estrosi, il pilota famoso per le vittorie in pista e... come sindaco, su gazzetta.it, RCS Media Group S.p.A., 19 maggio 2023. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  6. ↑ Nico Cereghini, Chi è il sindaco di Nizza: l’ex pilota Christian Estrosi, su moto.it, CRM S.r.l., 30 ottobre 2020. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  7. ↑ (FR) Le Parlement européen lève l’immunité de Marine Le Pen dans l’affaire Estrosi, in Ouest-France, 15 giugno 2017. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  8. ↑ (FR) Olivier Bertrand, Nice : l’ex-femme d’Estrosi contre l’ex-maire, in Libération, 14 marzo 2011. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  9. ↑ (FR) Christian Estrosi évoque sa vie privée : "J'aurais préféré ne pas divorcer, mais j'ai eu quinze ans d'un grand amour", in Closer, 9 settembre 2016. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  10. ↑ (FR) Christian Estrosi et Laura Tenoudji : Promenade niçoise avec leur bébé Bianca, su purepeople.com, 26 agosto 2018. URL consultato il 12 dicembre 2025.
  11. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1976, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  12. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1977, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  13. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1978, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  14. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1979, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  15. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1979, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  16. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1980, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  17. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1981, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  18. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1982, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.
  19. ↑ (FR) Vincent Glon, Risultati del 1983, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 31 dicembre 2024.

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