Christiane Papon
| Christiane Papon | |
|---|---|
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| Membro dell'Assemblea nazionale | |
| Durata mandato | 2 aprile 1986 – 1º aprile 1993 |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 29 ottobre 1987 – 24 luglio 1989 |
| Legislatura | II |
| Gruppo parlamentare | EDA |
| Dati generali | |
| Partito politico | Raggruppamento per la Repubblica |
Christiane Marie-Louise Papon, nata Eraud (Vienna, 3 settembre 1924 – Neuilly-sur-Seine, 8 gennaio 2023), è stata una politica francese, membro del Raggruppamento per la Repubblica, già deputata ed europarlamentare.
Biografia
Nata a Vienna, dopo la laurea in giurisprudenza svolse la professione di avvocato a Parigi. Fu successivamente addetta stampa presso il Ministero degli Affari Esteri dal 1953 al 1954, nonché giornalista alla Radiodiffusion-Télévision Française tra il 1956 e il 1958. Diresse il Dipartimento per le questioni sociali e la manodopera (1958-1978) e successivamente fu a capo dei Servizi generali (1978-1983) della Federazione delle industrie elettriche, elettroniche e informatiche[1].
Intrapresa l'attività politica con il Raggruppamento per la Repubblica, fu membro dell'ufficio politico del partito[2] e dal 1975 al 1988 diresse Femme Avenir, la sezione femminile del partito[3][4].
A seguito delle elezioni legislative del 1986, venne eletta con il sistema proporzionale all'interno dell'Assemblea nazionale, rappresentando la Valle della Marna. Fu riconfermata anche nella tornata elettorale del 1988, prestando servizio fino al 1993[5].
Mentre era ancora deputata, nell'ottobre 1987 subentrò al Parlamento europeo in seguito alla morte dell'eurodeputato Jean-Pierre Cassabel. In seno all'assemblea, fu membro dell'Alleanza Democratica Europea e della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori[6].
Christiane Papon morì nel 2023[7], all'età di novantotto anni.
Onorificenze
Note
- ↑ (FR) Biographie Christiane Papon, su biographie.whoswho.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Rassemblement pour la République (RPR), su france-politique.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Archives association Femme Avenir (9 AF), su bu.univ-angers.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2021).
- ↑ Katherine A. R. Opello, Gender Quotas, Parity Reform, and Political Parties in France, Lexington Books, 2006, p. 129, ISBN 9780739108529.
- ↑ (FR) Christiane Papon, su www2.assemblee-nationale.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ Christiane PAPON, su europarl.europa.eu. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Décès de Christiane PAPON, su groupeanciensdeputes.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Décret du 13 juillet 1993 portant promotion et nomination, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Décret du 13 juillet 2000 portant promotion, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Décret du 14 novembre 2003 portant élévation aux dignités de grand'croix et de grand officier, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
- ↑ (FR) Décret du 30 janvier 2008 portant élévation aux dignités de grand'croix et de grand officier, su legifrance.gouv.fr. URL consultato il 30 ottobre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Christiane Papon, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- (FR) Christiane Papon, su Sycomore, Assemblea nazionale.
