Cibo Matto
| Cibo Matto | |
|---|---|
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| Paese d'origine | |
| Genere | Pop alternativo[1][2] Hip hop[1][3][4] Indie rock[2][3][5] |
| Periodo di attività musicale | 1994 – 2002 2011 – 2017 |
| Etichetta | Warner Bros. Records |
| Album pubblicati | 5 |
| Studio | 3 |
| Raccolte | 2 |
| Sito ufficiale | |
Le Cibo Matto sono state un gruppo musicale statunitense. Il loro stile musicale è un ibrido eccentrico di pop alternativo, hip hop e indie rock.[6][2] Furono inizialmente attive tra gli anni 1990 e i primi anni 2000 prima della reunion, perdurata durante gli anni 2010. Nonostante i due membri fondatori fossero giapponesi, la band riscosse maggiore successo negli USA che nel paese asiatico.[6]
Storia
1994-2001: Prima parte di carriera
Le Cibo Matto vennero formate a New York nel 1994 ed erano inizialmente composte da due sole musiciste giapponesi: la polistrumentista Yuka Honda (già membro dei Brooklyn Funk Essentials) e la cantante Miho Hatori.[2]
Le Cibo Matto fecero una serie di concerti a Manhattan supportate da Dougie Bowne (The Lounge Lizards), Bernie Worrell, Dave Douglas e Rick Lee (Skeleton Key), prima di pubblicare i primi singoli e l'omonimo EP tra il 1995 e il 1996. Dopo essere state messe sotto contratto dalla Warner Bros., le Cibo Matto pubblicarono il loro album d'esordio Viva! La Woman, un concept album sul cibo considerato il loro capolavoro.[2][7] Il disco totalizzò 74.000 copie vendute negli USA e 20.000 in Giappone.
Agli inizi del 1997, le Cibo Matto pubblicarono l'EP Super Relax.[2] Il settembre dello stesso anno fecero un cameo nella prima puntata della seconda stagione di Buffy l'ammazzavampiri.[8]
Nel frattempo, entrarono nel gruppo il bassista Sean Lennon e i percussionisti Duma Love e Timo Ellis. L'organico così ampliato registrò Stereo Type A, uscito nel 1999.[2]
Il gruppo si sciolse nel 2001;[9] Hatori collaborò con Smokey Hormel e i Gorillaz, mentre Honda pubblicò quattro album da solista e collaborò con i Boredoms.[2]
2011-2017: Reunion
Le Cibo Matto confermarono di aver rifondato la loro reunion il 18 marzo 2011 prima di tenere un concerto di beneficenza per le vittime del terremoto e dello tsunami del 2011 del Tōhoku. Al concerto, che ebbe luogo il 27 marzo presso la Columbia University di New York, parteciparono Yōko Ono, John Zorn, i Sonic Youth e Mike Patton. Dopo il successo di questo spettacolo, venne organizzato un secondo show al quale presero parte i Plastic Ono Band e Patti Smith.[10] Pochi mesi più tardi, il 16 maggio le Cibo Matto annunciarono una tournée negli Stati Uniti intitolata Yeah Basically Cibo Matto con un sito web del tour e un video promozionale.[11] Il 26 giugno 2011 apparvero all'Hollywood Bowl accanto alla Yellow Magic Orchestra.[12]
Le Cibo Matto pubblicarono il terzo e ultimo album Hotel Valentine nel 2014, un concept album su un albergo infestato dagli spettri.[6] Si sciolsero tre anni dopo.[2]
Formazione
- Ultima formazione
- Yuka Honda – sampler, sequencer, tastiera, pianoforte, organo, sintetizzatore, arpa, cori (1994–2002, 2011–2017)
- Miho Hatori – voce, percussioni, chitarra acustica (1994–2002, 2011–2017)
- Yuko Araki – batteria, cori (2011-2017)
- Ex membri
- Sean Lennon - basso, chitarra elettrica, chitarra acustica 12 corde, batteria, percussioni, sintetizzatore, cori (1997-2002)
- Timo Ellis - batteria, percussioni, basso, chitarre, cori (1997–2002)
- Duma Love -percussioni, cori, beat box (1997–2002)
Discografia
Album in studio
- 1996 - Viva! La Woman
- 1999 - Stereo * Type A
- 2014 - Hotel Valentine
EP
- 1995 - Cibo Matto
- 1997 - Super Relax
Singoli
- 1995 - Birthday Cake
- 1996 - Know Your Chicken
- 1996 - Sugar Water
- 1999 - Moonchild
- 1999 - Sci-Fi Wasabi
- 1999 - Working for Vacation
- 1999 - Spoon
Raccolte
- 2001 - (At Home With the) Singles
- 2007 - Pom Pom: The Essential Cibo Matto
Partecipazioni
- 1997 - Great Jewish Music: Serge Gainsbourg (Tzadik, TZ 7116, CD) con il brano Je t'aime... moi non plus
Video musicali
- 1996 - Know Your Chicken (diretto da Evan Bernard)
- 1996 - Sugar Water (diretto da Michel Gondry)
Note
- 1 2 (EN) Autori vari, East Main Street: Asian American Popular Culture, New York University, 2005, p. 292.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Cibo Matto, su AllMusic, All Media Network.
- 1 2 (EN) John Borack, John Lennon - Life is What Happens: Music, Memories, and Memorabilia, Krause, 2010, p. 244.
- ↑ (EN) Groundbreaking duo Cibo Matto return with 'Stereotype A', su edition.cnn.com. URL consultato il 12 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2017).
- ↑ (EN) Charles Aaron, Cornershop and Cibo Matto Revel in the Wide World of Indie Rock, in Spin, aprile 1996.
- 1 2 3 (EN) Cibo Matto: Not big in Japan, su girlreporter.net. URL consultato il 18 marzo 2026.
- ↑ Cibo Matto, su scaruffi.com. URL consultato il 18 marzo 2026.
- ↑ (EN) JanetK. Halfyard, Revolutions from Within, in "Music, Sound, and Silence in Buffy the Vampire Slayer ", Taylor & Francis, 2017.
- ↑ (EN) Pom Pom: The Essential Cibo Matto, su allmusic.com. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ Cibo Matto: The Interview, su timeout.jp. URL consultato il 12 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2021).
- ↑
Yeah Basically Cibo Matto Tour 2011, su YouTube. - ↑ Big in Japan: Cibo Matto & Yellow Magic Orchestra, su hollywoodbowl.com. URL consultato il 12 settembre 2017 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2011).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Cibo Matto
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su yeahbasicallycibomatto.com.
- CIBO MATTO (canale), su YouTube.
- Cibo Matto, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Jason Ankeny, Cibo Matto, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Cibo Matto, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Cibo Matto, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Cibo Matto, su WhoSampled.
- (EN) CIBO MATTO, su SoundCloud.
- (EN) Cibo Matto, su Billboard.
- (EN) Cibo Matto, su IMDb, IMDb.com.
- Cibo Matto official website, su yeahbasicallycibomatto.com. URL consultato il 12 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2014).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 152670619 · ISNI (EN) 0000 0001 0673 2921 · LCCN (EN) no99067389 |
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