Cipolla di Banari
| Cipolla di Banari | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Sardegna |
| Zona di produzione | comune di Banari |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
La cipolla di Banari è una varietà locale di cipolla (allium cepa), coltivata nel paese di Banari nella città metropolitana di Sassari.
I bulbi sono grossi e piatti, il loro peso varia da 400 grammi a oltre 1 kg[1]. Le tuniche esterne sono di colore paglierino dorate mentre l'interno è di color avorio. Di sapore particolarmente dolce, si presta a svariati usi in cucina, ottima al forno. Si conserva a lungo in un ambiente buio e asciutto.
Coltivazione
Si semina in semenzaio verso la metà di agosto, la terra deve essere preparata con letame maturo e abbondanti innaffiature. Si trapiantano le piantine dopo circa 60 giorni, la raccolta avviene a luglio.
Sagra
Dal 2003 verso la metà di luglio, a Banari si tiene la sagra della cipolla, con manifestazioni culturali, canti e balli sardi accompagnati dalla degustazione di varie pietanze tipiche della cucina banarese a base di cipolla[2].
Note
- ↑ Giardinaggio - Cipolla: coltivazione e varietà, su giardinaggioweb.net. URL consultato il 13/4/2015 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2015).
- ↑ Sabato la settima sagra della cipolla a Banari, su meilogunotizie.net. URL consultato il 13/4/2015.