Cissy Houston

Cissy Houston
Cissy Houston nel 1996
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereGospel
Soul
Disco
Periodo di attività musicale1956 – 2018
EtichettaRCA
Private Stock Records
Motown

Cissy Houston, pseudonimo di Emily Drinkard (Newark, 30 settembre 1933 – Newark, 7 ottobre 2024), è stata una cantante statunitense dedita ai generi gospel e soul e in attività dagli anni Quaranta (professionalmente dagli anni Sessanta-anni Settanta)[1].

In carriera, fece parte del gruppo The Sweet Inspirations[1] e collaborò come corista con cantanti quali Aretha Franklin, Elvis Presley, Dionne Warwick, Luther Vandross, David Bowie e Whitney Houston. Tra i suoi brani più noti vi fu Midnight Train to Georgia, portato poi al successo da Gladys Knight & the Pips.[1]

Madre della più celebre Whitney Houston (1963-2012), fu anche zia delle cantanti Dionne Warwick e Dee Dee Warwick (1945-2008).[1] Prese il cognome d'arte "Houston" da quello del secondo marito, John Houston.

Biografia

Emily Drinkard, più tardi nota come Cissy Houston, nacque a Newark, nel New Jersey, il 30 settembre 1933[1][2][3], figlia di Nitcholas "Nitch" Drinkard e Delia Mae McCaskill. Iniziò a cantare fin da bambina nel coro gospel di famiglia, The Drinkards.[1] In seguito, negli anni Sessanta, formò assieme a Sylvia Sherwell, Myrna Smith ed Estelle Brown il gruppo gospel The Sweet Inspirations[1], gruppo che successivamente lasciò nel biennio 1968/1969 per intraprendere la carriera da solista.[1] Pubblicò quindi nel 1970 su etichetta Major Minor il primo album da solista, intitolato Presenting Cissy Houston[1][2], ma la sua carriera non decollò.[1]

Nel 1987, incise assieme alla figlia Whitney Houston, il brano I Know Him So Well[1], mentre nel 1992 incise in collaborazione con Chuck Jackson l'album I'll Take Good Care of You.[1] Nel 1996 si aggiudicò il Premio Grammy per l'album Face to Face. Nel 1998 pubblicò una propria autobiografia intitolata How Sweet the Sound: My Life with God and Gospel. L'11 febbraio 2012 sua figlia Whitney morì annegata nella vasca da bagno di un hotel a Beverly Hills.[4] Le cause furono dovute ad un mix di droghe che causarono un'overdose a cui fece seguito un collasso cardiocircolatorio.[5]

Da tempo in cura presso un ospizio a causa dell'Alzheimer, Cissy Houston morì nella sua casa a Newark il 7 ottobre 2024, all'età di 91 anni.[6][7]

Discografia

Album

  • 1970: Cissy Houston (Janus Records)
  • 1976: Surprises (Atlantic Records) con Herbie Mann)
  • 1977: Cissy Houston (Private Stock)
  • 1978: Think It Over (Private Stock)
  • 1979: Warning-Danger (Columbia)
  • 1980: Step Aside for a Lady (Columbia)
  • 1992: I'll Take Good Care of You (Shanachie, con Chuck Jackson)
  • 1995: Midnight Train to Georgia: The Janus Years (Ichiban Records)
  • 1996: Face to Face (House of Blues Records)
  • 1997: He Leadeth Me (House of Blues Records)

Filmografia

Attrice

  • Taking My Turn (TV, 1984)
  • The Vernon Johns Story (TV, 1994) (ruolo: Rose)
  • Uno sguardo dal cielo (The Preacher's Wife, 1996; ruolo: Sig.ra Havergal)

Autobiografia

  • How Sweet the Sound: My Life with God and Gospel (1998)

Premi & riconoscimenti

  • 1992: Medaglia della University of Medicine & Dentistry of New Jersey per l'impegno umanitario
  • 1992: Pioneer Award
  • 1996: Grammy Award per l'album Face to Face

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 (EN) Cissy Houston Songs, Albums, Reviews, Bio & More, su AllMusic. URL consultato il 7 dicembre 2021.
  2. 1 2 Cissy Houston, su Discogs. URL consultato il 7 dicembre 2021.
  3. ↑ Cissy Houston, su IMDb. URL consultato il 7 dicembre 2021.
  4. ↑ (EN) Whitney Houston, US singer and actress, dies aged 48, in BBC News, 12 febbraio 2012. URL consultato il 29 agosto 2025.
  5. ↑ (EN) Whitney Houston's Death: The Details Behind Her Sudden Passing 13 Years Ago, su People.com. URL consultato il 29 agosto 2025.
  6. ↑ (EN) Cissy Houston, singer and mother of Whitney Houston, dies at 91, su www.bbc.com, 7 ottobre 2024. URL consultato il 29 agosto 2025.
  7. ↑ (EN) Cissy Houston Dies at 91; Gospel Star Guided Daughter Whitney's Rise, in nytimes.com, 7 ottobre 2024. URL consultato il 29 agosto 2025.

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 72228333 · ISNI (EN) 0000 0000 2978 8752 · SBN UBOV023724 · Europeana agent/base/67462 · LCCN (EN) n89104468 · GND (DE) 120595087 · BNF (FR) cb139244280 (data) · NSK (HR) 981005668486809366