Cisti epidermoide

Cisti epidermoide
Specialitàdermatologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM706.2
ICD-10L72.0
OMIM131600
MeSHD004814
eMedicine1061582

Le cisti epidermoidi sono cisti cutanee generalmente non gravi.[1]

Le cisti epidermoidi sono il tipo più comune di cisti.[1] Alcuni le definiscono erroneamente cisti sebacee, ma a differenza di queste ultime non contengono sebo:[2] si formano sotto l'epidermide, e contengono cheratina.[1]

Si sviluppano più frequentemente nelle persone di età intorno ai 30 e ai 40 anni, e sono due volte più comuni negli uomini rispetto che nelle donne.[1]

Possono formarsi ovunque, ma si sviluppano più frequentemente sul viso, sul collo e sul tronco.[1]

Spesso la loro formazione è graduale, e avviene nel corso di anni.[1] In genere la loro comparsa è casuale, sebbene siano associate alla sindrome di Gardner, alla sindrome di Gorlin e all'assunzione di ciclosporina.[1]

Di solito non provocano dolore, a meno che non si formi un ascesso o non si verifichi una rottura interna.[3] È possibile che si presentino con un punto nero sulla superficie.[1]

Generalmente, la diagnosi si basa sui sintomi e sull'esame obiettivo.[2]

Per i pazienti asintomatici non è richiesto un trattamento specifico.[2] Le cisti più grandi possono essere rimosse chirurgicamente, possibilmente asportandone la capsula.[2] Se la cisti è infetta, può essere consigliato ricorrere all'incisione e al drenaggio, assieme all'assunzione di antibiotici.[2]

Lo sviluppo di un tumore è tra le complicanze rare di questa condizione.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Zito, Epidermoid Cyst, in StatPearls, gennaio 2022, PMID 29763149.
  2. 1 2 3 4 5 (EN) Epidermoid cyst | DermNet NZ, su dermnetnz.org. URL consultato l'11 agosto 2022.
  3. ↑ (EN) Cutaneous Cysts - Dermatologic Disorders, su Merck Manuals Professional Edition. URL consultato l'11 agosto 2022.

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