Clément Beaune
| Clément Beaune | |
|---|---|
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| Vicesegretario generale di Renaissance | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 17 settembre 2022 |
| Vice di | Stéphane Séjourné Gabriel Attal |
| Presidente | Emmanuel Macron[1] |
| Ministro delegato ai trasporti | |
| Durata mandato | 4 luglio 2022 – 11 gennaio 2024 |
| Presidente | Emmanuel Macron |
| Capo del governo | Élisabeth Borne |
| Predecessore | Jean-Baptiste Djebbari (indirettamente) |
| Successore | Patrice Vergriete |
| Ministro delegato per l'Europa | |
| Durata mandato | 26 luglio 2020 – 4 luglio 2022 |
| Presidente | Emmanuel Macron |
| Capo del governo | Jean Castex Élisabeth Borne |
| Predecessore | Amélie de Montchalin |
| Successore | Laurence Boone |
| Deputato francese | |
| Durata mandato | 22 giugno 2022 – 22 luglio 2022 |
| Predecessore | Pacôme Rupin |
| Successore | Clara Chassaniol |
| Legislatura | XVI |
| Gruppo parlamentare | Renaissance |
| Circoscrizione | 7ª circoscrizione di Parigi |
| Durata mandato | 12 febbraio 2024 – 9 giugno 2024 |
| Predecessore | Clara Chassaniol |
| Successore | Emmanuel Grégoire |
| Gruppo parlamentare | Renaissance |
| Circoscrizione | 7ª circoscrizione di Parigi |
| Dati generali | |
| Partito politico | Renaissance (dal 2022) |
| Università | |
Clément Beaune (Parigi, 14 agosto 1981) è un politico francese, ministro delegato per l'Europa nei governi Castex e Borne dal 2020 al 2022 e ministro delegato per i trasporti dal 2022 al 2024.
Biografia
Famiglia e formazione
È figlio di un insegnante-ricercatore in medicina. Si è laureato all'Istituto di studi politici di Parigi (IEP)[2] e successivamente si è formato presso il Collegio d'Europa di Bruges e l'École nationale d'administration.[2]
Funzionario di Stato
Nel 2009 ha iniziato la sua carriera nel dipartimento del bilancio, come vice capo dell'ufficio legale finanziario.[3] Dal 2012 al 2014 ha lavorato nel gabinetto di Jean-Marc Ayrault, allora Primo Ministro, come consigliere di bilancio.[4] Nel 2014, per un breve periodo è stato nominato consigliere presso il Rappresentante permanente della Francia presso l'Unione europea, poi è entrato a far parte del gabinetto di Emmanuel Macron presso il Ministero dell'Economia, dove è stato responsabile degli Affari Europei fino al 2016.
Dal 2016 al 2017 è stato vice CEO di ADP Management, multinazionale francese attiva nell'ingegneria e gestione aeroportuale.
Carriera politica
Il 26 luglio 2020 è stato nominato ministro delegato per l'Europa del Governo Castex sotto il ministro degli affari esteri Jean-Yves Le Drian.[5]
Nel novembre 2020, è entrato a far parte del partito Territori del Progresso, partito dell'ala sinistra della maggioranza, fondato nel gennaio 2020 dai ministri Jean-Yves Le Drian e Olivier Dussopt, che raggruppa un nucleo di ex socialisti divenuti parte della maggioranza presidenziale di Emmanuel Macron.[6][7]
Nel dicembre 2020, ha reso nota la propria omosessualità in un'intervista alla rivista Têtu, in cui ha dichiarato di volersi spendere per il contrasto dell'omofobia in Ungheria e Polonia, ove sono messi a repentaglio i diritti delle persone LGBTI+.[8][9]
Note
- ↑ Presidente onorario
- 1 2 (FR) L’Elysée nomme onze secrétaires d’Etat pour compléter le gouvernement, in Le Monde.fr, 26 luglio 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ (FR) Clément BEAUNE, conseiller Europe et G20 à la présidence de la République, su Forum de la performance. URL consultato l'8 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2020).
- ↑ (FR) Alain Auffray, Clément Beaune, le discret architecte de l’union macronienne, su Libération.fr, 15 maggio 2019. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ (FR) Qui sont les 11 secrétaires d'Etat du gouvernement Castex ?, su Franceinfo, 26 luglio 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ (FR) Clément Beaune, l’« homme de confiance » de Macron aux affaires européennes, in Le Monde.fr, 30 settembre 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ (FR) Clément Beaune rejoint les macronistes de gauche, su L'Opinion, 20 novembre 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ (FR) Le secrétaire d'État aux Affaires européennes, Clément Beaune, parle de son homosexualité dans le nouveau numéro de TÊTU, su Têtu, 8 dicembre 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
- ↑ (FR) Le secrétaire d’Etat Clément Beaune «assume» son homosexualité et veut montrer que «ce n’est pas un obstacle», su leparisien.fr, 8 dicembre 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (FR) Clément Beaune, su Sycomore, Assemblea nazionale.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 8659160062394135790004 · GND (DE) 1217782273 |
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