Clan Piccolo
Il clan Piccolo, conosciuto anche con il nome di clan Letizia-Piccolo o Quaqquaroni, è un sodalizio camorristico che opera nella periferia occidentale della provincia di Caserta, precisamente nei comuni di Marcianise, Macerata Campania, Recale e Capodrise.
Storia
Il clan sorse negli anni '80 ed era inizialmente legato alla Nuova Famiglia; accrebbe in seguito la sua presenza sul territorio iniziando un lungo sodalizio con il clan Letizia (originario della Puglia e affiliato al clan dei Casalesi[1]) e con il clan Perreca. Si occupa principalmente di estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori, infiltrazione nelle imprenditorie locali, traffico illegale di sostanze stupefacenti e racketeering.
La sua storia fu caratterizzata da una sanguinosa faida durata quasi tre decenni con il clan rivale dei Belforte o Mazzacane, pure loro attivi nella stessa zona e originalmente di stampo cutoliano, scoppiata a causa di conflitti d'interesse e contenziosi sul controllo dei traffici illegali – il picco massimo della rivalità si ebbe tra il 1995 e il 1997, dove furono uccisi cinque esponenti maggiori tra cui Angelo Piccolo, boss principale del clan, assassinato a Casoria il 14 marzo 1996 dal capo dei Mazzacane Domenico Belforte alias Mimì e altri due uomini, in seguito condannati all'ergastolo nel 2017.[2] Si stima che in totale morirono circa un centinaio di persone.[3][4] La guerra fu vinta dai Belforte, grazie alla loro temporanea alleanza con il clan dei Casalesi e alcune defezioni, e alla fine si raggiunse uno stato di non-belligeranza tra Mazzacane e Piccolo. A causa delle lotte inoltre Marcianise divenne nel 1998 la prima città in Italia ad essere sottoposta a coprifuoco dai tempi della Seconda Guerra Mondiale.[5]
Nel 2011 si rischiò un nuovo conflitto quando Pasquale Piccolo, nuova guida dei Quaqquaroni, iniziò un'attività incentrata sulla distribuzione del caffè in busta e cialde[6], affari che erano stati monopolizzati a Marcianise da Bruno Buttone, leader dei Buttone (una fazione dei Belforte) e inizialmente i clienti acquistavano solo da questi ultimi per paura di una loro vendetta; i due esponenti in seguito si incontrarono privatamente e si accordarono di spartirsi la città in aree d'influenza e dividersi i vari punti vendita, ma l'accordo non venne rispettato da parte dei Piccolo.[6] Le informazioni sono state divulgate da Salvatore Belforte, pentito dei Belforte.
Col passare degli anni la presenza del clan Piccolo venne gradualmente ridimensionata: nel 2019 la Dda ha svolto un'indagine che ha portato all'arresto di trenta membri del clan tra cui Pasquale Piccolo e il fratello Angelo, le indagini hanno anche suggerito una rottura tra i Piccolo e i Letizia.[7][8] Nel 2021 sono stati individuati colpevoli altri quattro individui che tramite analisi DNA vennero direttamente ricollegati ad alcuni delitti della guerra coi Belforte[9] e nel 2022 sono stati arrestati dalla polizia di stato di Caserta otto "nuove leve" colpevoli di estorsioni ed associazioni a delinquere a favore del clan Piccolo.[10] Nel 2022 sono stati confermati 22 ergastoli concludendo il blitz della polizia ed altre operazioni di rappresaglia, portando il clan in stato di crisi e latitanze.[11][12]
Componenti
Famiglia Piccolo
- Angelo Piccolo (d. 1996). Fondatore del clan mafioso, venne assassinato a Casoria il 14 marzo 1996 da Domenico Belforte, Felice Napolitano e Gennaro Buonanno durante la guerra di mafia.
- Achille Piccolo (n. 1975). Figlio di Angelo, divenne il nuovo leader del gruppo ma venne arrestato nel 2019 ed ufficialmente condannato nel 2022. Detenuto nel carcere dell'Aquila.
- Angelo Piccolo (n. 1980). Fratello di Achille e omonimo del padre, condannato assieme al fratello nel 2019 e recluso nello stesso penitenziario.
- Pasquale Piccolo (n. 1960), detto Rockefeller. Scarcerato nel 2011, assunse il comando del clan ma nel 2019 venne condannato a 27 anni a cui se ne aggiunsero altri 20 nel 2022.[13]
- Domenico Piccolo, figlio di Pasquale. Condannato nel 2022.
- Francesco Piccolo. Condannato nel 2022.
- Palma Bellopede Piccolo, moglie di Andrea Letizia. Condannata nel 2022.
- Agostino Piccolo, cugino di Achille. Ha partecipato ad alcuni omicidi durante la guerra di mafia tra il 1996 e il 1998, ma in seguito si è pentito nel 2022 e, oltre a costituirsi davanti alle autorità, ha deciso di collaborare con loro.[14][15]
Famiglia Letizia
- Giuseppe Letizia (n. 1991), detto Vincenzo. Arrestato nel 2019 e condannato a 6 anni di carcere.
- Antonio Letizia (n. 1969). Condannato nel 2022 a 20 anni di reclusione.
- Salvatore Letizia (n. 1981), cugino di Antonio. Arrestato nel 2019.
- Andrea Letizia (n. 1976), condannato a 29 anni nel 2021.
- Primo Letizia (n. 1984), cugino di Antonio. Pentitosi nel 2020 e in seguito divenuto collaboratore di giustizia, fu condannato nel 2022.[15]
Famiglia Perreca
Altri collaboratori
- Antimo Mastroianni. Arrestato nel 2021 dopo che l'esame di DNA lo collegò direttamente a un omicidio del 1996, mandato da Antimo Perreca.[18]
- Salvatore Delli Paoli (n. 1950). Condannato all'ergastolo il 12 febbraio 1994 per un omicidio del 1990, a novembre 2024 ottenne un permesso premio all'estero che sfruttò per evadere di prigione, fu ritrovato a marzo 2025 a Strasburgo dove stava protestando contro il parlamento europeo, e venne estradato in Italia e riportato in carcere.[19][20]
- Buanno Fabio (n. 1965).
- Scognamiglio Gennaro (n. 1956).[13]
Note
- ↑ Giuseppe Perrotta 19 gennaio 2020 09:42 Facebook WhatsApp, “Il clan Letizia è nato in Puglia. L’alleanza coi Piccolo benedetta con la latitanza di mio cugino”, su CasertaNews. URL consultato il 14 marzo 2026.
- ↑ Davide Schiavon 08 maggio 2017 15:22 Facebook WhatsApp, Omicidio di camorra, arrestati vent'anni dopo gli assassini del boss Angelo Piccolo, su NapoliToday. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Anna Grippo Collaboratrice 30 settembre 2025 07:57 Facebook WhatsApp, Omicidi nella faida di camorra dei Mezzacane, ergastolo per Salvatore Belforte, su CasertaNews. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Redazione, Arrestati Domenico Belforte e tre criminali del clan dei Mazzacane, autori di due omicidi, su teleradio-news.it, 31 luglio 2019. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Seduta n. 374 del 16/10/2003 (Aumento dei reati camorristici nella provincia di Caserta - n. 2-00922), su www.camera.it. URL consultato il 12 marzo 2026 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2016).
- 1 2 Luigi Vincenzo Repola, I 30 ARRESTI DI CAMORRA. La guerra del caffè a Marcianise tra i Buttone e il clan Piccolo raccontata da Camillo Belforte, su CasertaCE, 9 aprile 2019. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Sky TG24, Camorra, 30 arresti tra gli affiliati al clan Piccolo a Marcianise, su tg24.sky.it, 8 aprile 2019. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Racket e droga, colpo al clan Piccolo di Marcianise: 30 arresti, su Corriere della Sera, 8 aprile 2019. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Caserta, cold case della camorra risolto grazie al Dna: 4 arresti nel clan Piccolo, su www.ilmattino.it, 18 gennaio 2021. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Polizia di Stato arresta le “nuove leve” del clan PICCOLO – LETIZIA. Estorsioni e danneggiamenti a colpi d’arma da fuoco per costringere gli imprenditori a pagare. - Questura di Caserta | Polizia di Stato, su questure.poliziadistato.it. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ La Cassazione conferma 22 condanne a 250 anni per il clan Piccolo-Letizia, su www.ilmattino.it, 4 dicembre 2022. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Vinicio Marchetti Giornalista 05 aprile 2022 13:43 Facebook WhatsApp, Camorra, il clan Piccolo-Letizia aveva messo in ginocchio i commercianti casertani, su Today. URL consultato il 14 marzo 2026.
- 1 2 Redazione, Il boss che pregava dalla mattina alla sera in chiesa mentre gestiva il clan, su Stylo24 - Ultime Notizie su Napoli e la Campania, 9 aprile 2019. URL consultato il 14 marzo 2026.
- ↑ Attilio Nettuno 12 novembre 2022 14:19 Facebook WhatsApp, L’imprenditore ‘pentito’ confessa 6 omicidi e fa riaprire le indagini sulla faida, su CasertaNews. URL consultato il 12 marzo 2026.
- 1 2 Redazione 29 settembre 2022 13:32 Facebook WhatsApp, L'imprenditore boss Piccolo si pente e fa tremare i Quaqquaroni, su CasertaNews. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Attilio Nettuno Responsabile CasertaNews 13 giugno 2023 18:24 Facebook WhatsApp, Omicidio nella faida di camorra: ergastolo per il boss Perreca, su CasertaNews. URL consultato il 14 marzo 2026.
- ↑ Decapitato il clan Perrecaquattro arresti nel casertano, su la Repubblica, 27 giugno 2012. URL consultato il 14 marzo 2026.
- ↑ Redazione 10 marzo 2025 08:49 Facebook WhatsApp, Niente sconto di pena per il ras del clan Perreca, su CasertaNews. URL consultato il 14 marzo 2026.
- ↑ Evaso e arrestato a Strasburgo mentre protestava davanti al Parlamento Ue: esponente dei Casalesi estradato in Italia, su Il Fatto Quotidiano, 14 marzo 2025. URL consultato il 14 marzo 2026.
- ↑ Giuseppe Tallino, Arrestato in Francia il boss Delli Paoli. Il mafioso è stato fermato dagli agenti mentre protestava davanti al Parlamento europeo, su Cronachedi, 16 gennaio 2025. URL consultato il 14 marzo 2026.