Clara Munarini

Clara Munarini
Munarini assistente di linea al derby Zebre ‒ Benetton di URC 2023-24
Dati biografici
PaeseItalia (bandiera) Italia
Altezza170 cm
Rugby a 15
Carriera arbitrale
Iscrizione2012
Attività internazionale
Internazionale dal2017
EsordioSpagna – Germania
(Waterloo, 27 febbraio 2018)
Coppe del Mondo femminili2
Sei Nazioni femminili7
Statistiche aggiornate al 29 dicembre 2025

Clara Munarini (Parma, 24 dicembre 1989) è un arbitro di rugby a 15 italiana, internazionale dal 2017. È la prima italiana a dirigere un incontro della massima serie nazionale maschile di campionato nonché in United Rugby Championship.

Biografia

Originaria di Parma, è nei ranghi federali dal 2012[1]; laureatasi a Bologna in economia e impiegata presso una società di logistica[2].

Esordiente nel 2013 in serie A femminile, campionato del quale già nel 2015 diresse la finale, debuttò a livello internazionale nel Seven femminile di Ostrava (Repubblica Ceca) nel 2017, con la direzione di alcune gare compresa la finale del torneo[3]. Un anno dopo, al campionato europeo femminile 2018, giunse anche l'esordio internazionale nel rugby a XV con la direzione di Germania – Spagna.

Nel 2019 diresse per la prima volta un incontro del Sei Nazioni, a Cardiff tra le selezioni femminili di Galles e Inghilterra[4]; al 2022 è stata designata in ogni successiva edizione di torneo.

Già ufficiale di gara in Trofeo Eccellenza maschile, nell'aprile 2021 Munarini fu designata arbitro in un incontro di TOP10 tra Viadana e Colorno, prima donna italiana nel massimo campionato maschile: in precedenza solo l'irlandese Joy Neville era stata invitata a dirigere in tale torneo[5].

Ad aprile 2022 ricevette la designazione a dirigere la finale di Coppa Italia, prima donna ad arbitrare una finale seniores maschile in Italia[6]. Nello stesso anno fu inclusa nel gruppo degli arbitri alla Coppa del Mondo 2021 in Nuova Zelanda, posticipata di un anno; nella fase a gironi diresse gli incontri tra Sudafrica e Figi e tra Galles e Scozia.

Tre anni più tardi World Rugby l'ha designata nel gruppo ‒ completamente al femminile ‒ delle direttrici di gara alla Coppa del Mondo 2025, nel corso della quale ha diretto le partite della fase a gironi tra Francia e Sudafrica e tra Irlanda e Giappone ed è stata assistente di linea della scozzese Holly Davidson durante la finale tra Canada e Inghilterra[7]. Nel proseguimento di stagione, il 27 dicembre 2025 è divenuta la quarta donna, prima italiana, ad arbitrare in United Rugby Championship dopo le citate Neville e Davidson e la sudafricana Aimee Barrett-Theron, in occasione del derby celtico di ritorno tra Zebre e Benetton a Parma[7].

Altri progetti

Note

  1. ↑ Chiara Severgnini, Clara Munarini: «Sono l’arbitra, non “l’arbitro”. La lingua deve adattarsi alla realtà», in Corriere della Sera, 19 settembre 2021. URL consultato il 18 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2022).
  2. ↑ Ivan Malfatto, Munarini, prima donna arbitro in Top 10: “Ho iniziato per caso”, in la Gazzetta dello Sport, 7 aprile 2021. URL consultato il 18 marzo 2022.
  3. ↑ Clara Munarini arbitro della finalissima della Women's Seven Trophy di Ostrava, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 12 giugno 2017. URL consultato il 18 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2018).
  4. ↑ Designati gli arbitri per il Sei Nazioni femminile 2019, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 18 dicembre 2018. URL consultato il 18 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2022).
  5. ↑ Clara Munarini al debutto nel Peroni TOP10, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 7 aprile 2021. URL consultato il 18 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2022).
  6. ↑ Coppa Italia: Clara Munarini arbitro della finale Fiamme Oro - Padova, Federazione Italiana Rugby, 12 aprile 2022. URL consultato il 22 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2022).
  7. 1 2 United Rugby Championship, Munarini dirige Zebre v Benetton: prima donna italiana ad arbitrare nel torneo, su federugby.it, Federazione Italiana Rugby, 23 dicembre 2025. URL consultato il 29 dicembre 2025 (archiviato il 29 dicembre 2025).