Claude Hamelin

Claude Hamelin
vescovo della Chiesa cattolica
Joie et espérance
 
TitoloSaint-Jean-Longueuil
Incarichi attualiVescovo emerito di Saint-Jean-Longueuil (dal 2026)
Incarichi ricoperti
 
Nascita10 luglio 1951 a Saint-Patrice-de-Sherrington
Ordinazione sacerdotale3 dicembre 1977
Nomina a vescovo22 dicembre 2015 da papa Francesco
Consacrazione a vescovo18 marzo 2016 dal vescovo Lionel Gendron, P.S.S.

Claude Hamelin (Saint-Patrice-de-Sherrington, 10 luglio 1951) è un vescovo cattolico canadese, dall'11 luglio 2026 vescovo emerito di Saint-Jean-Longueuil.

Biografia

Claude Hamelin è nato il 10 luglio 1951 a Saint-Patrice-de-Sherrington, in Canada.

Formazione e ministero sacerdotale

Ha studiato inizialmente al Collège Saint-Jean-Vianney di Montréal, poi all'Università di Montréal, dove ha conseguito la laurea triennale in teologia e, nel 1976, la laurea magistrale in teologia. Nel 1982 ha ottenuto la licenza in teologia morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana di Roma.

Il 3 dicembre 1977 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Saint-Jean-Longueuil.

Dal 1975 al 1990 è stato direttore pastorale presso le scuole di Saint-Hubert, Boucherville e Saint-Lambert. Contemporaneamente, dal 1989 al 1990 è stato parroco di Saint-Mathieu de La Prairie. Dal 1990 al 2000 è stato parroco di Saint-Marc de Candiac. Dal 2000 al 2015 ha lavorato nella curia diocesana di Saint-Jean-Longueuil. Nel 2010 è stato nominato vicario generale della diocesi di Saint-Jean-Longueuil.

Ministero episcopale

Il 22 dicembre 2015 papa Francesco lo ha nominato vescovo titolare di Apollonia e vescovo ausiliare di Saint-Jean-Longueuil[1].

Il 18 marzo 2016 ha ricevuto l'ordinazione episcopale da Lionel Gendron, vescovo di Saint-Jean-Longueuil, co-consacranti Jacques Berthelet, vescovo emerito di Saint-Jean-Longueuil, e Raymond Poisson, vescovo di Joliette.

Il 5 novembre 2019 papa Francesco lo ha nominato vescovo di Saint-Jean-Longueuil[2].

L'11 luglio 2026 papa Leone XIV ha accolto la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età; gli è succeduto il vescovo coadiutore Martin Laliberté[3].

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 22.12.2015, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 22 dicembre 2015. URL consultato il 10 giugno 2026.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 05.11.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 5 novembre 2019. URL consultato il 10 giugno 2026.
  3. ↑ Rinunce e nomine, 11.07.2026, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 11 luglio 2026. URL consultato l'11 luglio 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni