Claudio Gavillucci

Claudio Gavillucci
Informazioni personali
Arbitro di Calcio
FederazioneInghilterra (bandiera) Inghilterra
ProfessioneImprenditore
Altezza186 cm
Peso79 kg
Attività nazionale
AnniCampionatoRuolo
2004-2008
2008-2011
2011-2015
2015-2018
2019-
Serie D (ITA)
Lega Pro (ITA)
Serie B (ITA)
Serie A (ITA)
National League (ENG)
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro

Claudio Gavillucci (Latina, 3 agosto 1979) è un arbitro di calcio italiano.

Arbitro dal 1996, associato della sezione AIA di Latina, è arrivato fino alla Serie A. Dismesso dal ruolo in Italia, dal gennaio 2020 è arbitro della FA nella National League, la prima lega non professionistica della piramide calcistica inglese, corrispondente alla quinta e sesta serie[1].

Carriera

Iniziò la sua carriera come arbitro nazionale con la promozione in CAN D nella stagione 2003-2004. In Serie D totalizza 60 presenze nei quattro anni di militanza, a cui vanno aggiunte la finale play-off del 2006-2007 Pescina VG-Mezzocorona e le finali play-out Horatiana Venosa-Viribus Unitis e Cecina-Montevarchi oltre alla finale di Coppa Italia Serie D 2007-2008 tra Como e Colligiana. Alla fine di quella stagione approdò alla CAN PRO per decisione dell'allora designatore Matteo Apricena.

Il debutto in Lega PRO avvenne il 14 settembre 2008 in occasione della partita Melfi-Vibonese in Seconda Divisione. L'esordio in Prima Divisione invece sempre nella stessa stagione il 15 marzo 2009 nella gara Lumezzane-Venezia. Al termine del suo primo anno in CAN PRO, sotto la guida del designatore Giancarlo Dal Forno, collezionò 12 presenze in Lega Pro Seconda Divisione e una in Lega Pro Prima Divisione. Al secondo anno di appartenenza, sotto la nuova guida del designatore Stefano Braschi, collezionò 7 presenze in Prima Divisione e 10 presenze in Seconda Divisione. Al terzo anno di appartenenza, sotto la nuova guida del designatore Stefano Farina, collezionò 19 presenze in Prima Divisione e una presenza in Seconda Divisione.

Dopo tre stagioni nelle quali disputò 27 presenze in Prima Divisione, a cui va aggiunta la semifinale play-off Juve Stabia-Benevento e una gara di play-out tra Pergocrema e Monza, ottenne l'ulteriore promozione in CAN B, il 30 giugno luglio 2011, per decisione del designatore Stefano Farina. Il 27 agosto 2011 fa il suo esordio in Serie B nella partita Sassuolo-Nocerina, chiudendo successivamente la stagione con 17 presenze in serie B e sette in serie A come quarto ufficiale. Il 27 aprile 2013 arrivò la prima designazione in Serie A con la partita Atalanta-Bologna oltre alle 18 presenze in serie B e le 12 in serie A come arbitro addizionale.

Al termine della stagione 2014-2015 venne promosso nella CAN A e in tre stagioni in massima serie collezionò 50 presenze.

Il 13 maggio 2018 diresse Sampdoria-Napoli nella quale sospese momentaneamente l'incontro per insulti razzisti provenienti dagli spalti contro i giocatori e il tifo partenopeo risultando poi l'ultima partita della stagione. Il 30 giugno 2018 venne resa nota la sua dismissione dalla CAN A per motivate valutazioni tecniche[2]. Il provvedimento di dismissione venne tuttavia annullato il 23 gennaio 2019 dalla Corte Federale d'Appello, a seguito dell'azione legale da lui intrapresa contro l'AIA per ottenere il reintegro nell'organico della CAN A. A seguito di tale sentenza, il 29 gennaio 2019 l'AIA lo reintegrò nella CAN A con effetto immediato.[3].

L'11 marzo 2019 tuttavia il Collegio di garanzia dello sport presso il CONI accolse il ricorso dell'AIA, terminando di fatto la sua carriera in massima serie. Inizialmente, essendo ancora arbitro effettivo e appartenente all'AIA, ha potuto arbitrare incontri dei campionati giovanili dilettantistici,[4] in attesa della sentenza della Corte federale e del Collegio di Garanzia del CONI. Alla fine del processo però fu disposto il ritiro della tessera dall'AIA, decretandone così l'uscita dal mondo arbitrale italiano.[5]

Tuttavia, trasferendosi dalla sua città natale Latina a Liverpool, ha proseguito la sua carriera in Inghilterra e dal novembre del 2019 è arbitro della Federazione inglese nella National League, oltre a proseguire la sua carriera da imprenditore con una sua azienda specializzata in alimentazione sportiva [6].

Il 20 maggio 2020 è uscito il suo libro autobiografico intitolato L'uomo nero, le verità di un arbitro scomodo con prefazione di Marco Travaglio.

Opere

  • Claudio Gavillucci, Manuela D'Alessandro e Antonietta Ferrante, L'uomo nero, le verità di un arbitro scomodo, Milano, Chiarelettere, 2020, ISBN 8832962853.

Note

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 7162178736507850883 · SBN MODV671566