Clinotobermorite
| Clinotobermorite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.DG.10[1] |
| Formula chimica | Ca4Si6O17(H2O)2 • (Ca • 3H2O)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino (politipo 1A); monoclino (politipo 2M)[3] |
| Parametri di cella | dipendono dal politipo[3] |
| Gruppo puntuale | 1 (politipo 1A); 2/m (politipo 2M)[3] |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 1) (politipo 1A)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,58[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,69[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5[5] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {001}, scarsa secondo {100}[6] |
| Colore | da incolore a bianco[6] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | traslucido[3] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La clinotobermorite (simbolo IMA: Ctbm[7]) è un minerale molto raro del supergruppo della tobermorite; è un silicato e, in particolare, un inosilicato e possiede composizione chimica Ca4Si6O17(H2O)2 • (Ca • 3H2O).[2]
Sono noti due politipi: la clinotobermorite-1A[8] e la clinotobermorite-2M.[9]
Etimologia e storia
Il nome del minerale richiama la sua relazione con la tobermorite, che altro non è che un dimorfo della clinotobermorite,[3] avendo la stessa formula chimica.[2]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la clinotobermorite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale in modo tale che la clinotobermorite possa essere trovata nella sezione "9.DG Inosilicati con catene singole e multiple di periodo 3" dove forma il sistema nº 9.DG.10 insieme a jusite, riversideite e tobermorite.[10]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove forma lo stesso sistema (9.DG.10) con i medesimi minerali, esclusa la jusite, che si trova in altro sistema (9.DG.12).[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la clinotobermorite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati" dove occupa un posto nella sezione dei minerali con "catene triple [Si3O9]6-"; qui forma il sistema nº VIII/F.19 insieme a riversideite, tobermorite, jusite, plombièrite, tacharanite e whelanite.[11]
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la clinotobermorite nella famiglia dei "silicati"; qui però è nella classe dei fillosilicati e, più precisamente, nella classe dei "fillosilicati: strati bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi" e nella sottoclasse dei "fillosilicati: fogli bidimensionali illimitati con anelli diversi da quelli a sei elementi: anelli a 3, 4 o 5 elementi e anelli a 8 elementi"; qui forma il "gruppo della tobermorite (anelli a 5 e 8 elementi)" con il numero di sistema 72.3.2 insieme a tobermorite, plombièrite, riversideite, okenite, tacharanite, nekoite e oyelite.[12]
Abito cristallino
A seconda del politipo considerato, la clinotobermorite presenta differenti caratteristiche cristalline secondo il seguente schema:[3]
| Politipo | Sistema cristallino | Gruppo spaziale | Costanti di reticolo | Volume della cella | Gruppo puntuale |
|---|---|---|---|---|---|
| Clinotobermorite-1A | triclino | P1 (gruppo nº 1) | a = 11,274 Å, b = 7,344 Å, c = 11,468 Å, α = 99,18°, β = 97,19°, γ = 90,02° | V = 929,78 ų | 1 |
| Clinotobermorite-2M | monoclino | a = 11,276(2) Å, b = 7,343(8) Å, c = 22,642(4) Å, β = 97,28° | V = 1859,64 ų | 2/m |
Origine e giacitura
La clinotobermorite è stata trovata all'interno degli skarn contenenti gehlenite-spurrite; la paragenesi è con apofillite, calcite, plombièrite e tobermorite.[4]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Fuka" (34.78818°N 133.44288°E) presso Bitchū (nella prefettura di Okayama, Giappone);[13] nel deposito di "Bazhenovskoye" nell'oblast' di Sverdlovsk (Russia); nella valle di Smiderle presso San Vito di Leguzzano-Schio, nella cava di basalto di Gambellara e nella cava di "Grolla" a Cornedo Vicentino (tutti nel Veneto, Italia); nella miniera di "Wessels" nella municipalità locale di Joe Morolong (Sudafrica).[14]
Forma in cui si presenta in natura
La clinotobermorite forma cristalli tabulari perpendicolari a [001], o aciculari lungo [010], di dimensioni fino a 5 mm.[15] Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è dal bianco all'incolore.[3]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Inosilicates with 3-periodic single and multiple chains, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 15 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2025).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Clinotobermorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) C. Henmi e I. Kusachi, Clinotobermorite, Ca5Si6(O,OH)18 • 5H2O, a new mineral from Fuka, Okayama Prefecture, Japan (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 56, n. 384, 1992, pp. 353-358, DOI:10.1180/minmag.1992.056.384.07. URL consultato il 15 settembre 2025.
- 1 2 (DE) Klinotobermorit (Clinotobermorite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 settembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Clinotobermorite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 15 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Clinotobermorite-1A, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- ↑ (EN) Clinotobermorite-2M, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 15 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/F Ketten- und Bandsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 settembre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Two-Dimensional Infinite Sheets with Other Than Six-Membered Rings with 3-, 4-, or 5-membered rings and 8-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- ↑ (EN) Fuka mine, Fuka, Bitchū, Takahashi City, Okayama Prefecture, Japan, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- ↑ (EN) Localities for Clinotobermorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.
- ↑ (EN) Clinotobermorite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 15 settembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) C. Henmi e I. Kusachi, Clinotobermorite, Ca5Si6(O,OH)18 • 5H2O, a new mineral from Fuka, Okayama Prefecture, Japan (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 56, n. 384, 1992, pp. 353-358, DOI:10.1180/minmag.1992.056.384.07. URL consultato il 15 settembre 2025.
- (EN) Clinotobermorite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 settembre 2025.