Clorocalcite

Clorocalcite
Classificazione Strunz (ed. 10)3.AA.40[1]
Formula chimicaKCaCl3[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Parametri di cellaa = 7,35 Å, b = 10,44 Å, c = 7,25 Å, V = 556,32 ų[4]
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m[5]
Gruppo spazialePnma (nº 62)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata2,155[3] g/cm³
Durezza (Mohs)2,5 - 3[3]
Sfaldaturaperfetta in tre direzioni quasi perpendicolari, una direzione migliore delle altre due:[5] perfetta lungo {001}, buona lungo {010} e {100}[6]
Colorebianco con sfumature viola[4]
Opacitàtrasparente[4]
Strisciobianco[4]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La clorocalcite, anche nota come baeumlerite[7] (simbolo IMA: Ccal[8]) è un raro minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo della clorocalcite; appartiene alla famiglia minerale degli "alogenuri" e possiede composizione chimica KCaCl3.[2]

La clorocalcite è l'analogo del calcio della javorieite, che è invece dominata dal ferro.

Etimologia e storia

Il nome del minerale allude alla sua composizione chimica, che contiene cloro e calcio.[4]

Classificazione

Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, la clorocalcite è elencata nella classe "3. Alogeni" e da l' nella sottoclasse "3.A Alogeni semplici, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo da trovare la clorocalcite nella sezione "3.AA M:X = 1:1, 2:3, 3:5, ecc." dove è l'unico membro del sistema nº 3.AA.40.[9]

Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale la clorocalcite è in compagnia del minerale javorieite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la clorocalcite si trova nella classe degli "alogenuri" e nella sottoclasse degli "alogenuri semplici"; questa è ulteriormente suddivisa, e la clorocalcite può essere trovata nella sezione degli "[alogenuri] anidri, [con rapporto] metallo:alogeno = 1:2, 1:3" dove forma il sistema nº III/A.09 insieme a oskarssonite, molisite e javorieite.[10]

Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, la clorocalcite è elencata negli "alogenuri" e da lì nella sottoclasse dei "complessi di alogenuri; fluoruri di alluminio"; qui si trova nella sezione dei "complessi di alogenuri; fluoruri di alluminio dove (A)mB(X)3" dove è il solo minerale a formare il sistema nº 11.01.03.[11]

Abito cristallino

La clorocalcite cristallizza nel sistema ortorombico con il gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62), valido solo per campioni ottenuti sinteticamente, con i parametri reticolari a = 7,35 Å, b = 10,44 Å e c = 7,25 Å.[4]

Origine e giacitura

La clorocalcite si forma come sublimato nelle fumarole vulcaniche; qui è associata con sylvite, halite ed ematite.[12]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: sul Vesuvio, che è la sua località tipo[13] e nelle fumarole vesuviane (Napoli, Italia); nella miniera "Desdemona I" nel circondario di Hildesheim (Bassa Sassonia, Germania); nel Votkinskij rajon (nell'Udmurtia, Russia); la miniera "Mengyejing" presso Pu'er (nello Yunnan, Cina).[14]

Forma in cui si presenta in natura

La clorocalcite forma cristalli pseudocubici, con modificazioni pseudo-dodecaedriche e pseudo-ottaedriche, ma possono essere anche prismatici o tabulari.[5]

Il minerale è piuttosto morbido, con una durezza Mohs di 2,5 - 3; i cristalli hanno colore bianco con sfumature viola e lo striscio è bianco.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - M:X = 1:1, 2:3, 3:5, etc., su mindat.org. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 24 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. 1 2 3 4 (DE) Chlorocalcite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Chlorocalcite, su mindat.org. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Chlorocalcite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  6. ↑ (EN) Chlorocalcite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  7. ↑ (EN) Synonyms of Chlorocalcite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  9. ↑ (EN) Nickel-Strunz Halides Classification, su webmineral.com. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  10. ↑ (DE) Lapis Classification - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/A Einfache Halogenide, su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  11. ↑ (EN) Dana 8 Classification - 11 Halide Complexes; Alumino-fluorides - 11.01 Halide Complexes; Alumino-fluorides where (A)mB(X)3", su mineralienatlas.de. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  12. ↑ K.M. Naldoni, Nuovo ritrovamento della clorocalcite fra i prodotti delle fumarole vesuviane ad alta temperatura (PDF), in Atti della Società Toscana di Scienze Naturali. Processi Verbali, vol. 54, pp. 5-11. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  13. ↑ (EN) Mount Vesuvius, Metropolitan City of Naples, Campania, Italy, su mindat.org. URL consultato il 24 febbraio 2025.
  14. ↑ (EN) Localities for Chlorocalcite, su mindat.org. URL consultato il 24 febbraio 2025.

Collegamenti esterni