Cluster Buster

Cluster Buster
videogioco
Schermata di gioco
Titolo originaleグレイプロップ?, Graplop
PiattaformaArcade
Data di pubblicazioneGiappone giugno 1983[1]
Mondo/non specificato luglio 1983[2]
GenereRompicapo
OrigineGiappone
SviluppoData East
PubblicazioneData East
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori alternati
Specifiche arcade
CPUM6502 a 750 kHz[3]
Processore audioSound chip: 2xAY-8910 a 1,5 MHz
SchermoRaster verticale
Risoluzione240x240 pixel
Periferica di inputPaddle

Cluster Buster, conosciuto in Giappone come Graplop (グレイプロップ?, Gureipuroppu), è un videogioco rompicapo per arcade edito dalla Data East nel 1983. Esso funziona tramite il noto DECO Cassette System.

Modalità di gioco

Il gameplay di Cluster Buster è simile a quello del celeberrimo Breakout, sebbene con una sua personale interpretazione della formula. Il giocatore controlla una racchetta sferica nella parte inferiore dello schermo e deve far rimbalzare una pallina per colpire i blocchi (chiamati nel titolo "acini d'uva") che emergono costantemente dalla parte superiore dello schermo. Il giocatore può muovere liberamente la racchetta in tutte le direzioni del campo di gioco, non essendo limitato al solo movimento orizzontale, mentre premendo il pulsante di azione si apre e si chiude la racchetta, modificando l'angolazione con cui la pallina rimbalza.

Sebbene i chicchi d'uva scendano a una velocità costante, non c'è alcuna penalità effettiva se li si lascia cadere a terra e il giocatore non deve necessariamente colpirli tutti per completare il livello, poiché colpire i nodi che collegano i grappoli d'uva fa sì che i grappoli vengano automaticamente eliminati. La parte inferiore dello schermo è inoltre protetta da un muro di mattoni che impedisce il passaggio della pallina e può essere riparato se il giocatore ottiene diciassette colpi consecutivi. Scontrare la racchetta con i chicchi d'uva fa perdere una vita al giocatore; inoltre, alcuni acini d'uva colorati lasciano cadere dei ragni che, al contatto, distruggono la pagaia.

La partita finisce quando tutte le palline sono state distrutte.

Accoglienza

In Giappone, la rivista Game Machine ha indicato Cluster Buster nel numero del 1º agosto 1983 come la quarta nuova unità arcade di maggior successo del mese.[4]

Eredità

Cluster Buster ebbe un sequel spirituale, Flying Ball, prodotto dalla Data East sempre per il DECO Cassette System e uscito nel 1984. Le meccaniche e la giocabilità rimangono pressoché invariati, ma tuttavia, la racchetta sferica è sostituita da un trio di umani mentre i blocchi ad uva rimpiazzati da insetti.

Note

  1. ↑ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 47, ISBN 9784990251215.
  2. ↑ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 115, ISBN 9784990251215.
  3. ↑ (EN) Data East DECO Cassette System Hardware (Data East), su system16.com. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  4. ↑ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 - テーブル型新製品 (New Videos - Table Type) (JPG), in Game Machine, n. 217, Osaka, Amusement Press, 1º agosto 1983, p. 29.

Bibliografia

  • (JA) グレイプロップ (JPG), in Game Machine, n. 215, Osaka, Amusement Press, 1º luglio 1983, p. 23.
  • (JA) Graplop (JPG), in 83遊戯機械総合年鑑 (1983 Amusement Machine Yearbook), 1983, p. 15.
  • (EN) Raise the roof (JPG), in Play Meter, vol. 9, n. 19, 15 ottobre 1983, p. 79.

Collegamenti esterni